Marc Marquez non stecca nella sua Aragon, dove conquista 37 punti e rilancia la candidatura al titolo: nella Sprint, il ducatista precede il fratello Alex, nella gara lunga chiude davanti a Pedro Acosta, capace di infilarsi tra il campione del Mondo e Marco Bezzecchi con un sorpasso da brividi. Bez, autore della pole position, chiude con due terzi posti, limitando i danni su un tracciato ostile. Jorge Martin resta leader del Mondiale, pur ottenendo soltanto due quinti posti.
In Moto2 vince Alonso Lopez, che dopo due anni e mezzo torna al successo. Lo spagnolo è l'ottavo vincitore differente in una stagione in cui al vertice si riapre il duello: Manu Gonzalez è soltanto sesto e così Izan Guevara, secondo dopo un bellissimo duello con David Alonso, si riavvicina al leader. Si scalda poi il mercato: Gonzalez rinnova con Intact GP, mentre Guido Pini va alla Boscoscuro di SpeedRS al posto di Celestino Vietti Ramus, diretto al Team Aspar accanto a Maximo Quiles.
Quiles salirà in Moto2 con ogni probabilità da campione della Moto3: il pupillo di Marc Marquez, al rientro dall'operazione alla clavicola, vince ancora una volta, battendo in volata David Almansa e il compagno di squadra Marco Morelli.
Andrea Iannone conferma il proprio feeling con Aragon, dove aveva vinto in Moto2 e in Superbike: l'abruzzese fa doppietta nella Harley-Davidson Bagger Cup, dove rientra nella corsa al titolo alla vigilia dell'ultima tappa, in Austria. Il leader è Archie McDonald, con sette punti su Eric Granado.
A Castiglione del Lago si chiude il campionato italiano MX Prestige, laureando campioni lo sloveno Jan Pancar (MX1) e Valerio Lata (MX2). Pancar chiude i conti già in Gara 1, vinta davanti a Isak Gifting. Gara 2 viene annullata per l'incidente tra lo stesso Gifting e Matteo Puccinelli. In MX2, Lata fa doppietta per un bel regalo di addio alla Honda, lui che per il 2027 sembra diretto alla KTM di De Carli. Lata non sarà al Motocross delle Nazioni dove il trio azzurro sarà formato da Andrea Adamo, Andrea Bonacorsi e Ferruccio Zanchi.
Il mondiale Trial conferma il predominio di Toni Bou nella classe regina: in Francia, tappa disputata in prova unica, il catalano precede Gabriel Marcelli e Harry Hemingway e il 20° titolo consecutivo Outdoor è a un passo. In Trial2 vince Arnau Farré, che diventa anche leader del campionato. In Trial3 Fabio Mazzola si aggiudica il GP e aggancia al comando del Mondiale l'inglese Harison Skelton: il ballottaggio si deciderà nel prossimo weekend in Olanda.
Il Flat Track iridato vive in Gran Bretagna la sesta tappa della stagione, con il secondo successo di fila per Jack Bell: il pilota Triumph diventa il primo inseguitore del ducatista Tim Neave nel Mondiale, con nove lunghezze di divario. Sul podio inglese salgono anche Thomas Hunt e Gerard Bailo.