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Pubblicato il 21 luglio 2026, 09:36 (Aggiornato il 21 luglio 2026, 08:10)
Il BSB ha disputato la grande classica di Brands Hatch, dove Kyle Ryde e Scott Redding hanno spiccato il volo in classifica: il capoclassifica della Superbike britannica ha preceduto l'ex MotoGP nelle prime due manche, posizioni che si sono invertite nella terza gara del fine settimana. Tre volte terzo Max Cook con la Bimota.
La corsa al titolo nel mondiale Cross si è riaperta in entrambe le categorie, complici gli acciacchi dei gemelli Coenen. Lucas ha mantenuto la tabella rossa in MXGP, tuttavia a Foxhill non ha raccolto punti poiché ai problemi rimediati nel National USA si sono aggiunti i guai alla gamba sinistra per la caduta nella manche di qualifica del GP Gran Bretagna, vinta da Ruben Fernandez. Le due gare domenicali sono andate invece a un'altra Honda, quella di Jeffrey Herlings, ora a -11 da Coenen.
La MX2 ha un nuovo leader, poiché Guillem Farres con la Triumph ha firmato la terza doppietta domenicale consecutiva, superando Sacha Coenen (operato alla clavicola dopo l'infortunio negli States) per 11 punti.
In pista in Gran Bretagna anche la WMX, con Kiara Fontanesi vincitrice di entrambe le gare: l'emiliana ha scavalcato Daniela Guillen in vetta al Mondiale femminile.
Il National ha corso a Spring Creek, dove Hunter Lawrence si è ripreso la leadership. L'australiano ha vinto entrambe le manche e ora conduce con dieci lunghezze sul fratello minore Jett. Bel sesto posto di Antonio Cairoli in Gara 1, tuttavia il siciliano della Ducati - alla terza tappa della sua parentesi americana - è stato costretto al ritiro in Gara 2.
L'EnduroGP ha incoronato nuovamente Josep Garcia campione: il catalano ha trionfato nel Day 2 in Francia, assicurandosi il titolo sia dell'EnduroGP che della E1 con un GP d'anticipo. Il Day 1 è andato al padrone di casa Zach Pichon, terzo nella classifica assoluta a cinque punti da Andrea Verona.
Italia leader nelle classi dei giovani: vincendo il Day 2 della Junior, Alberto Elgari si è portato a 21 lunghezze di margine su Leo Joyon. Nella Youth, il duello è tutto azzurro tra Pietro Scardina e Matteo Cagnoni, vincitori rispettivamente del Day 2 e del Day 1 e separati da diciannove punti a una tappa dalla fine.
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