Il box del direttore: TRE CONTRO UNO

Pubblicato il 14 luglio 2026, 09:50
In una situazione normale, a livello sportivo, tre contro uno darebbe un risultato scontato. Se c’è di mezzo Marc Mar quez e se lo spagnolo è “l’uno”, il finale è tutto da scrivere. Arri vati alla pausa estiva della MotoGP, la classifica di campionato dice che nei primi quattro posti ci sono tre Aprilia: quella del leader Jorge Martin, seguita da quella “satellite” di Ai Ogura in seconda posizione, mentre al quarto posto c’è l’altra RS-GP di Marco Bezzecchi. Da Martin a Bezzecchi c’è un distacco di soli 22 punti. Niente, considerando quante gare mancano alla fine della stagione. Possiamo dire che la moto di Noale è ancora la favorita per la conquista del titolo mondiale? Si, con una riserva. La riserva sta nel nome del quarto “incomodo”, il pilota che occupa la terza posizione, a -18 da Martin. Marc Marquez, appunto. Un nove volte iridato che, con il suo talento, la sua velocità, la sua ca parbietà e il suo istinto da “killer” non farebbe stare tranquilli i rivali neanche se avessero più di 100 punti di vantaggio (ops… vi ricorda qualcosa?). In poche gare, lo spa gnolo della Ducati è tornato tra i papabili per la vittoria del Mondiale.
Considerando lo spiri to combattivo di Marc, possiamo soltanto im maginare quanto questa situazione di “inferiorità” (soltanto numerica) possa essere uno stimolo, in grado di alimentare la sua corsa verso il decimo titolo personale. Per andare avanti e per rendere longeva la sua carriera, Marquez si nutre di sfide, da combattere con se stesso e con gli altri. Questa, ne siamo sicuri, è stimolante per tanti motivi. E l’Aprilia? In teoria oggi è in una posizione di vantaggio. Ma a Noale sanno che Marc è il peggior nemico possibile da affrontare. In pista e nel paddock. A un certo punto della stagione, se vorranno mantenere vivo il sogno di inizio stagione, Martin, Ogura e Bezzecchi (e ci mettiamo anche Raul Fernadez) dovranno fare “fronte comune” e Massimo Rivola e soci dovranno impostare una strategia condivisa, per provare ad arginare la potenza della valanga rossa numero 93. Che scende sempre più veloce… BUONA LETTURA!
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