Il box del direttore: A VOLTE RITORNANO

Federico Porrozzi
Pubblicato il 16 giugno 2026, 09:59
Lo strapotere mostrato ancora una volta da Nicolò Bulega nel mondiale Superbike conferma ancora di più ciò che pensano in molti, addetti del settore e appassionati: per quello che sta facendo, il reggiano merita un’occasione in MotoGP. Molto di più, aggiungiamo noi, di tanti altri che nella top class “vivacchiano” ormai da qualche anno di troppo. A Misano, davanti ad un bel pubblico, il leader assoluto della categoria regina delle derivate di serie ha messo in scena un altro show in tre atti, portandosi accasa la 25esima (25!) vittoria consecutiva. Bulegas (o Chef Bubi, come ha voluto farsi chiamare in terra ro magnola) sta distruggendo anche i più flebili sogni di rimonta dei suoi avversari. Su tutti, il suo compagno di squadra Iker Lecuona, il quale si è dovuto acconten tare per l’ennesima volta del miglior premio di attore non protagonista. Nota di colore: sul circuito italiano abbiamo visto un Ni colò sempre più sorridente e pronto a “giocare” con i suoi tifosi e a condividere la tripla gioia delle vittorie. Un bel segnale, per un ragazzo che nelle scorse stagioni ha preso sin troppo seriamente l’idea di ricostruirsi una carriera nel circus della Superbike.
L’ha fatto vincendo un titolo in Supersport, lottando con Toprak Razgatlioglu fino allo scorso anno e dominando questa prima parte di stagione 2026. Nel 2027-2028 correrà con la Ducati Desmosedici del Pertamina Enduro VR46 Racing Team nella MotoGP: le due parti sono ai dettagli dal punto di vista contrattuale. E noi, considerando il suo ruolo di collaudatore della nuova 850 di Borgo Panigale e la sua esperienza con le gomme Pirelli, possiamo guardare con fiducia all’ennesimo arrivo di un giovane di casa nostra nella classe di riferimento del Motomondiale. Nicolò tornerà in quel paddock che l’aveva allontanato troppo presto. E che, inconsapevolmente, gli ha fatto solo che bene perché si è trasformato in una sfida personale da vincere. Tornerà passando per una delle porte principali. E, ne siamo certi, attirerà più di uno sguardo interessato tra i suoi colleghi e gli addetti ai lavori . BUONA LETTURA!
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