Il Box del direttore: RULLO COMPRESSORE

Sedici vittorie consecutive, quinta tripletta di fila, ottantadue punti di vantaggio. La superiorità di Bulega è schiacciante. La Ducati ora deve decidere cosa fare
Il Box del direttore: RULLO COMPRESSORE

Pubblicato il 5 maggio 2026, 09:50

Un rullo compressore. Anche in Ungheria, Nicolò Bulega ha dimostrato di avere un feeling con la Ducati Panigale im possibile anche soltanto da avvicinare per i suoi avversari. Il binomio tra il pilota emiliano-romagnolo e la moto di Borgo Panigale inizia a somigliare a quelli già visti tra Jonathan Rea e la Kawasaki e tra Toprak Razgatlioglu e la BMW: un’accop piata che, se non dovessero suonare le sirene della MotoGP, potrebbe dar vita a un altro dominio pluriennale. Probabilmente lo spera il Team Aruba, che continuerebbe a vincere con un trittico (moto-pilota-squadra) tutto italiano . E certamente ci contano gli appassionati di casa nostra, che speriamo possano riempire nei prossimi mesi gli spalti di Cremona e Misano per supportare al meglio “Bulegas”.

Adesso bisognerà capire cosa vorrà fare la stessa Ducati: dare fiducia a Ni colò e promuoverlo nella top class del Motomon diale in uno dei suoi team, oppure puntare a farlo diventare il dominatore assoluto della Superbike dei prossimi anni, speran do allo stesso tempo che nessun altro costruttore investa sul suo talento per portarlo in MotoGP? Il pallino, ovviamente, è in mano ai vertici della Casa bolognese. I quali, come fatto recentemente per altri loro piloti (vedi Jorge Martin e Marco Bez zecchi, “liquidati” e poi passati alla concorrenza con risultati che sono sotto gli occhi di tutti), avranno il compito di decidere direttamente o indirettamente il futuro di Nicolò. Certo che, con questi numeri, negargli il passaggio in MotoGP nel pieno della sua maturità agonistica sarebbe davvero un bell’azzardo… BUONA LETTURA!

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