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Pubblicato il 31 marzo 2026, 09:49 (Aggiornato il 31 marzo 2026, 07:57)
Dopo Thailandia e Brasile, anche il GP Americhe ha promosso l'Aprilia e Marco Bezzecchi, divenuto il primo pilota dell'era moderna a vincere cinque GP consecutivi nella classe regina - compresi i due finali del 2025 - concludendo ciascun giro al comando. Il riminese ha preceduto Jorge Martin, vincitore sabato di una Sprint caotica, con le cadute dello stesso Bezzecchi, Marc Marquez e del poleman Fabio Di Giannantonio, steso proprio dal campione del Mondo.
Marquez e la Ducati sono stati ancora una volta i delusi: in Texas, dove il catalano aveva vinto sette volte, Borgo Panigale ha mancato il podio per la seconda volta nei primi tre GP stagionali. Marquez, limitato da un Long Lap penalty, ha chiuso quinto, proprio dietro Di Giannantonio, con Pecco Bagnaia 10° dopo il secondo posto di sabato.
Moto2
La Moto2 ha premiato Senna Agius, capace di avere buon gioco nel finale contro Celestino Vietti Ramus, finalmente incisivo. Sul podio anche Daniel Holgado mentre Manuel Gonzalez si è ripreso la vetta della classifica. La gara è stata accorciata dopo lo strike del primo giro, con Alberto Ferrandez che ha sbagliato il punto di frenata stendendo Angel Piqueras (frattura al femore).
Moto3
Nuovo vincitore per la Moto3, con il toscano Guido Pini al primo successo nel Mondiale. Il diciottenne ha interrotto un digiuno nella categoria che per l'Italia durava da tre anni e mezzo. Il pilota di Honda-Leopard ha approfittato della bagarre tra Alvaro Carpe e Valentin Perrone, usciti dalla traiettoria proprio all'ultima curva. I due sono stati preceduti anche da Maximo Quiles, leader del Mondiale.
Austin ha ospitato anche la prima della Coppa del Mondo della King of the Baggers, con le vittorie di manche di Archie McDonald e Oscar Gutierrez. Italia sul podio in Gara 1 con il terzo posto di Filippo Rovelli.
Superbike
A Portimao, davanti a un pubblico da record, Nicolò Bulega ha ribadito il predominio in Superbike: le sue manche vinte consecutivamente sono divenute dieci e il ducatista vola nel Mondiale. Alle sue spalle hanno chiuso sempre il compagno di squadra Iker Lecuona e il padrone di casa Miguel Oliveira.
Storiche prime volte nelle altre categorie delle derivate dalla serie, poiché in Supersport la ZXMoto - guidata da Valentin Debise - è divenuta la prima moto cinese a vincere nella categoria. La Sportbike ha invece debuttato con il predominio Kawasaki e i successi di Antonio Torres e Loris Veneman.
Nel Mondiale femminile, le due manche sono andate all'iridata in carica Maria Herrera e alla novità Paola Ramos, ora appaiate in vetta al Mondiale.
MXGP
La MXGP ha vissuto in Svizzera una tappa ricca di colpi di scena, nella quale Tom Vialle ha ottenuto il primo successo nella classe regina mentre le Yamaha - con Tim Gajser e Maxime Renaux - hanno recuperato punti. Dopo tre GP, i primi sei in classifica sono racchiusi in appena 23 punti, con Lucas Coenen sempre al comando.
Il Supercross a Detroit ha premiato gli outsider, con il successo di Ken Roczen davanti al rientrante Chase Sexton e Malcolm Stewart. Soltanto quarto Eli Tomac, ma tanto è bastato per tornare al comando del campionato, visto che Hunter Lawrence ha chiuso soltanto 18° e ora insegue il pilota KTM a quattro lunghezze.
Gli Assoluti d'Italia di Enduro hanno vissuto in Toscana, a Pomarance, la seconda tappa stagionale. Successi di giornata nell'Assoluta per Albin Norrbin - per la prima volta - e per Brad Freeman, che dopo il secondo posto di sabato, domenica ha guidato l'1-2 Beta completato da Nathan Watson. Sempre terzo Andrea Verona.
Supermoto
La Supermoto, infine, ha aperto il Mondiale in Spagna con il trionfo del padrone di casa Julen Avila Cortes, che ha approfittato di un problema occorso in Gara 1 al campione in carica Marc-Reiner Schmidt, subito rapidissimo con la Ducati.
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