di Federico Porrozzi
Miglior debutto non avrebbe potuto sognarlo, Toni Elias. Lo spagnolo fa il conquistatore in terra statunitense, all’esordio nella categoria
Superbike del MotoAmerica (il campionato Statunitense) dopo le esperienze iridate in MotoGP e Superbike.
BUONA LA PRIMA - Il sabato, in gara1, l’alfiere Yoshimura Suzuki Factory Racing corre una gara da manuale: unico a girare sotto i 2’11, imprime un ritmo insostenibile per tutti i suoi avversari e alla fine taglia il traguardo con quasi due secondi di vantaggio sul compagno di squadra Roger Hayden e sulla Yamaha guidata da Josh Hayes. Da segnalare, in questa prima manche, il ritiro di Claudio Corti, anche lui all’esordio con l’Aprilia del Team H
SBK Racing.
CORTI SESTO - Domenica, Elias ha concesso il bis ma stavolta, anche grazie all’esperienza maturata in gara1, i distacchi sono stati più pesanti. Capace di girare in 2’09” basso, il portacolori Suzuki ha corso gara solitaria, arrivando sul traguard con quattro secondi di vantaggio su Hayden e ben 16 sull’alfiere Yamaha Hayes. Ottima anche la prestazione di Claudio Corti: il comasco ha chiuso sesto con la RSV, anche se a oltre 36 secondi dal vincitore.
