Abbiamo accennato in diverse occasioni del progetto Yamaha di usare un propulsore V4 anche in SBK. Confermiamo: la Casa di Iwata, pare, si trova già a buon punto della lavorazione. La R1 del futuro monterà una configurazione pensata in relazione al regolamento tecnico derivato di serie. Una prima versione, si dice, è già scesa in pista. D'accordo, ma dove e con chi?
Barni Racing, il team con più titoli in SBK
Yamaha M1: da quattro in linea a V4
La scelta epocale compiuta dal Costruttore dei tre diapason riguarda la MotoGP, classe che sta per affrontare l'ultimo anno a 1000 di cilindrata. Dall'introduzione del quattro tempi, unico per tutti i partecipanti e datata 2002, la Yamaha ha sempre schierato i titolari con una M1 dal quattro cilindri in linea, in primis "screamer", poi "big bang".
Scoppi irregolari dal 2004, voluti apertamente da Valentino Rossi, sia nella versione 990, che nella 800. Il 2026, invece, proporrà il cambio storico: un bel V4, nella speranza dei piloti che questo sia competitivo, al pari di tutto il prototipo realizzatogli attorno. Anche la 850, che partirà dal 2027, andrà avanti con medesima filosofia.
Yamaha R1: da quattro in linea a V4
Se in MotoGP la scelta del propulsore è "libera", nel senso che la Casa in oggetto agisce senza considerare fattori esterni alla produzione, nella SBK è il contrario. I motori devono riproporre - debitamente preparati - gli schemi costruiti per la relativa versione di serie.
La R1 corse ufficialmente con cilindrata 1000 dal 2005 al 2008 col quattro cilindri in linea, per poi passare al Big Bang nel 2009, Ben Spies vinse al debutto. Ma una versione con gli scoppi irregolari fu anche provata precedentemente nel BSB, poi accantonata. Fu il Costruttore a rimettere mano alla catena di montaggio.
L'attuale configurazione è "arrivata", dice chi la sfrutta al cento percento. La R1, seppur gloriosa, necessita di rivoluzione, altro che sommaria evoluzione dettata dalla Concessioni e alette aggiunte. A Iwata stanno intervenendo, industrializzando il V4 su larga scala.
Nuova R1 in gara con le Michelin, non prima
Magari, vi starete chiedendo: "Allora, dove e con chi ha girato una prima versione del V4 pensato per la SBK?" Fate bene, ecco la risposta: maliziosi, attenti, maligni & spioni suggeriscono che il 1000 V4 usato da Augusto Fernandez fosse, in parte e anche più, non del tutto... prototipale.
Si dice che l'albero motore, per esempio, fosse di serie, ovvero, della futura versione stradale. Il sospetto c'è: il test team e lo spagnolo hanno spiegato che gli ingegneri abbiano tenuto a bada volutamente le prestazioni. Noi abbiamo pensato che fosse una simulazione delle prestazioni in cilindrata 850, giusto. Ma anche un prospetto del potenziale della nuova R1 che, inciso, non correrà prima del 2027, anno in cui il campionato passerà da gomme Pirelli a Michelin.