Le Aprilia si sciolgono sul più bello: Aleix e Maverick fermati dalle gomme in Qatar

Le Aprilia si sciolgono sul più bello: Aleix e Maverick fermati dalle gomme in Qatar© Luca Gorini

Dopo la Sprint Espargaro era convinto di poter vincere la gara ma già nel warm up lap aveva capito che qualcosa non funzionava

11.03.2024 11:17

È stata una domenica da incubo per Aleix Espargaro e Maverick Vinales quella in Qatar, il duo Aprilia partiva per la gara con la sensazione di poter lottare per le prime posizioni. Sono bastate poche curve al “capitano” per capire che qualcosa non funzionava ma stringendo i denti è risalito fino all'ottava posizione mentre “Top Gun” in sofferenza con la gomma anteriore ha chiuso la top10 del GP del Qatar.

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Aleix, dal sogno all’incubo

È comprensibilmente abbattuto Aleix Espargaro al termine della gara: sabato nella Sprint aveva mostrato di avere il passo per poter vincere la gara, soprattutto grazie ad una seconda parte di corsa dove le caratteristiche della sua RS-GP 2024 gli permettevano di conservare più grip rispetto ai rivali: “Mi aspettavo una gara completamente diversa ma già dal warm up lap sentivo di non avere grip e che qualcosa non funzionava con la gomma posteriore”.

Si è concretizzato nel momento più importante del weekend quello che ancora oggi è l’incubo di ogni pilota, il pescare dal lotto delle gomme assegnate quella “storta”. Era capitato a Francesco Bagnaia nel primo turno di libere del venerdì, un turno che seppur importante per iniziare al meglio il weekend non è cruciale negli esiti della domenica, ma a Espargarò è accaduto nel momento peggiore. “Ovviamente non mi aspettavo una prestazione così, abbiamo lavorato molto col team per cercare di capire cosa è successo oggi. Con il passo mostrato nella seconda parte della Sprint sarebbe stata tutta un’altra gara, invece si è rivelato un incubo”.

Il “capitano” però non si scoraggia e cerca di trovare i lati positivi di questo primo weekend di gara: “Abbiamo dimostrato di avere un'ottima moto, siamo stati veloci tutto il weekend e questo è molto importante ma sono arrabbiato perché abbiamo perso una buona opportunità”. Certo resta il rammarico per non aver centrato quella vittoria che manca dal GP di Catalogna dello scorso anno: “Ieri quando sono andato a dormire mi sentivo che la vittoria era nelle mie mani, ma sfortunatamente è andata così e non ci possiamo fare niente”.

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Maverick, inutile piangersi addosso

Ancora più motivato a trovare la sua prima vittoria in MotoGP con Aprilia è Vinales, il #12 ha cercato di trovare i lati positivi di una domenica che, guardando i risultati, ne ha ben pochi: “Dobbiamo prendere questa giornata in modo costruttivo, credo ci sia ovviamente molto da migliorare ma si tratta di dettagli”. Ancora una volta risulta evidente come le prime fasi di gara siano quelle importanti nell’economia della corsa, e infatti Vinales ha lamentato il calo della gomma anteriore dovuto principalmente al fatto di essersi trovato in mezzo alla bagarre: “Quando si è nel gruppo è veramente difficile, la temperatura e la pressione delle gomme sale tantissimo, in questo modo fai fatica a guidare e distruggi la gomma”. Ma lo spagnolo resta ottimista: “Però abbiamo trovato buone cose da migliorare, lo avevo detto già a Sepang che saremmo ripartiti da zero perché questa moto è completamente nuova e abbiamo bisogno di dati. Ovviamente non possiamo essere felici del risultato perché questo non è il nostro livello, ma l’unica cosa che possiamo fare è parlare col team e cercare di migliorare la moto”.

La RS-GP 2024 ha anche diversi aspetti migliorativi rispetto alla moto dello scorso anno secondo il “Top Gun”: “La cosa positiva è che rispetto all’anno scorso partiamo molto meglio, un altro punto importante è che la moto accelera meglio”. Il problema in gara è stata dunque non l’usura della gomma posteriore come nel caso di Pedro Acosta, ma più dell’anteriore come è capitato all’otto volte iridato Marc Marquez: “La mia gomma posteriore era perfetta, era l’anteriore che era completamente finito. Normalmente usiamo molto meno l’anteriore ma anche questi sono dati e indicazioni che ci aiuteranno a lavorare sul bilanciamento della moto. Portimao sarà tutta un’altra cosa, nessuno avrà i dati dei test inoltre è una pista completamente diversa con un altro livello di grip”.

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