Dopo una mattinata contraddistinta dall’asfalto bagnato, i piloti della Moto2 hanno affrontato le qualifiche a Jerez de la Frontera in condizioni ottimali e i valori in campo sono tornati ad essere quelli previsti alla vigilia. A centrare la pole position è stato un velocissimo quanto sorprendente Collin Veijer con i colori del team Red Bull KTM Ajo grazie al tempo di 1’39’’101 con cui è riuscito ad avere la meglio per soli 59 millesimi di secondo su un agguerritissimo Alex Escrig, competitivo a Jerez già nei test invernali con la Forward.
A chiudere la prima fila troviamo poi Manuel Gonzalez, seguito dal compagno di squadra Senna Agius e da Alonso Lopez che completa la Top 5. Sesta e settima piazza per la coppia Aspar formata da David Alonso e Dani Holgado, poi Barry Baltus, Izan Guevara (penalizzato di tre posizioni) e Daniel Munoz a chiudere i dieci. Gli ultimi due sono anche incappati in due cadute distinte nel corso del Q2, senza conseguenze fisiche.
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Obiettivo rimonta per gli italiani
Purtroppo non è stata una qualifica particolarmente positiva per i piloti italiani, tutti fuori dalla Top 10. Il migliore è stato Celestino Vietti con il tredicesimo crono, mentre Tony Arbolino (velocissimo sul bagnato) ha ottenuto il quattordicesimo posto dopo essere dovuto passare dal Q1. Turno complicato anche per il rookie Luca Lunetta, rientrato questo weekend dopo l’assenza per infortunio causata dall’incidente di Buriram, il quale dovrà puntare ad un recupero dalla ventiseiesima casella in griglia.