KTM è salva e può guardare al futuro con più speranza, anche pensando alla nuova stagione della MotoGP ed al progetto RC16 2027 che ha già girato in pista un paio di settimane fa. Bajaj, il colosso indiano che già deteneva delle quote della stessa KTM, ha finalizzato lo scorso novembre l’operazione di risanamento dell’azienda austriaca rilevando il 74,9% di Pierer Mobility AG, la Holding di KTM.
La nota di Bajaj Auto
Si legge nella nota rilasciata dal colosso indiano delle auto sul proprio profilo LinkedIn: “Siamo lieti di annunciare un'importante pietra miliare nel nostro percorso di crescita: Bajaj Auto ha completato l'acquisizione di una quota di controllo di KTM AG, il produttore di motociclette austriaco di fama mondiale.”
I punti salienti dell’operazione ed i prossimi passi
Si legge sempre nella nota: “Attraverso la nostra controllata al 100% Bajaj Auto International Holdings B.V. (BAIH), abbiamo acquisito tutte le 50.100 azioni di Pierer Bajaj AG (PBAG), precedentemente detenute da Pierer Industrie AG. Di conseguenza, PBAG diventa una controllata al 100% di BAIH e, tramite PBAG, deteniamo ora il 74,9% di PIERER Mobility AG (PMAG), la holding di KTM e dei marchi associati. Sono state ottenute tutte le necessarie autorizzazioni normative, inclusa l'autorizzazione della Commissione Europea, e l'acquisizione è stata formalmente conclusa il 18 novembre 2025, per un valore complessivo della transazione di circa 800 milioni di euro. Dopo l'acquisizione, sono in corso i cambi di denominazione sociale: PBAG cambierà il nome in Bajaj Auto International Holdings AG e PMAG cambierà il nome in Bajaj Mobility AG.”
Per quanto riguarda i prossimi passi: “Questa acquisizione segna una svolta nella nostra strategia di espansione globale e rafforza ulteriormente la nostra posizione nel segmento delle motociclette premium. Incorporando l'iconico marchio KTM, le sue capacità ingegneristiche e la sua presenza globale nell'ecosistema Bajaj, accelereremo l'innovazione, amplieremo il nostro portafoglio di prodotti premium e rafforzeremo la nostra presenza strategica nei mercati chiave di tutto il mondo. KTM continuerà ad avere sede in Austria e manterrà la sua solida cultura di ricerca e sviluppo, le sue capacità di progettazione, la sua leadership nella qualità dei prodotti e il suo DNA racing. La sinergia tra la tradizione ingegneristica di KTM e la portata produttiva e la rete di distribuzione globale di Bajaj Auto offrirà significative opportunità di crescita futura.”