MotoGP, Fabio Quartararo formato van der Poel: quattro ore e 110 km in bici aspettando il Mondiale

Il pilota francese, tra i diversi non impegnati nella giornata di test al Red Bull Ring con le nuove moto 850cc, si è dedicato al ciclismo con un occhio ai Mondiali di Montréal in scea in questi giorni
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Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 22 settembre 2026, 09:59

Mentre cala il sipario sui test del Red Bull Ring per alcuni dei piloti MotoGP, altri “esiliati” che cambieranno Casa alla fine dell'anno hanno trovato un metodo alternativo per smaltire le fatiche del Gran Premio d'Austria. Tra questi Fabio Quartararo, che si è dedicato al ciclismo.

Quartararo rimane sulle due ruote, c'è anche una "frecciatina"

Quattro ore di bici per un totale di 110 chilometri, con tanto di oltre 1700 metri di dislivello. Fabio Quartararo, così come tanti altri piloti del Motomondiale e non solo, ha deciso di darsi al ciclismo mentre alcuni dei suoi rivali sono rimasti in pista per testare le nuove MotoGP 850 gommate Pirelli. Il tutto nella settimana che vedrà il ciclismo esprimersi ai suoi massimi livelli con i Mondiali di Montréal (Canada), dove l'azzurro Filippo Ganna si è già messo al collo una splendida medaglia d'argento nella crono dietro all'imprendibile Remco Evenepoel. Mondiali dove domenica 27 si giocherà il titolo anche Mathieu van der Poel: l'olandese di Alpecin torna alle competizioni dopo un brutto infortunio che ha condizionato la sua stagione, ma i risultati sono incoraggianti. Schieratosi sulla griglia di partenza del Giro di Lussemburgo, proprio ieri van der Poel ha vinto la tappa finale di Mersch-Luxembourg-Limpertsberg con una fuga di ben 175 chilometri.

Quartararo, seppur a distanza, ha “imitato” l'olandese ma non si è fatto mancare un chiaro riferimento alla MotoGP. Infatti, sulla storia caricata sul proprio profilo Instagram, il pilota Yamaha ha scritto “Il mio lunedì di test”. Una frase apparentemente innocente, ma che si porta dietro settimane di polemiche tra l'iridato 2021 e la Casa di Iwata. A differenza di altri piloti (tra cui Pedro Acosta, che lascerà KTM per Ducati), i Tre Diapason non hanno lasciato la possibilità al francese di salire sulla M1 in versione 850cc. Così come altri, tra cui Jorge Martín e Pecco Bagnaia, Quartararo dovrà aspettare i test post-Gran Premio di Valencia per salire sulla nuova Honda RC214V. Nel frattempo, Fabio si è "arrangiato".

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