Milano-Cortina 2026, Paolo Simoncelli e Marco Bezzecchi portano la fiamma olimpica

Tra Riccione e Rimini, nel cuore della Romagna, due celebrità del Motomondiale hanno colto al meglio lo spirito olimpico passeggiando con la torcia olimpica

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 7 gennaio 2026, 09:30

Continua il viaggio della fiamma olimpica che, il prossimo 5 febbraio, raggiungerà Milano per l'inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Tra i moltissimi tedofori che hanno avuto l'onore di portare la torcia ci sono anche Marco Bezzecchi e Paolo Simoncelli.

Simoncelli e Bezzecchi tedofori d'eccezione

Lunedì 5 gennaio il viaggio della fiamma olimpica è partito da Jesi, nelle Marche, per concludersi a Rimini. È proprio in Romagna, la terra dei motori, che due protagonisti del mondo a due ruote hanno percorso diversi metri con la torcia olimpica. A Riccione è stato Paolo Simoncelli, fondatore di SIC58 Squadra Corse e padre del compianto Marco. In onore del figlio, Simoncelli ha portato la torcia: "Ringrazio per l'invito che mi è stato fatto, credo che sia un tributo verso mio figlio Marco. Spero che ci guardi e ne sia soddisfatto. Le Olimpiadi sono un segno di pace e di ritrovo per tutti i popoli. Spero che questo aiuti a riflettere".

Nella sua Rimini, invece, è stato Marco Bezzecchi a svolgere gli onori di casa. Il pilota Aprilia Racing è stato uno dei due sportivi riminesi scelti per questo compito insieme alla ventenne Nicole Piomboni, pallavolista attualmente impegnata a Macerata nel campionato di Serie A1. 

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, il siparietto tra Bagnaia e Bezzecchi sul podio: "Ti mettono lo zucchero nel serbatoio!"

Il vincitore del Gran Premio d'Italia ha accusato scherzosamente l'amico di Ducati che, al Mugello, ha potuto contare su un motore della Desmosedici particolarmente performante

MotoGP, Bagnaia e Antonelli concordano: "Quest'anno con le partenze è un disastro"

I due campioni si sono incontrati al Mugello prima del GP d'Italia ed hanno condiviso le difficoltà allo start: "In quattro gare ho perso 20 posizioni" confessa il pilota Mercedes