Buis, un 2021 per difendere il titolo SSP300, preparando il salto in Supersport

L'olandese Jeffrey ha vinto con il team Kawasaki MTM il campionato 2020 e l'anno prossimo sarà ancora al via per bissare il successo. Nel frattempo, effettuerà alcuni test sulla Ninja ZX-6R, in previsione 2022

Buis, un 2021 per difendere il titolo SSP300, preparando il salto in Supersport
© GPAgency

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 29 novembre 2020, 17:02 (Aggiornato il 29 novembre 2020, 16:59)

Jeffrey Buis è il pilota ad aver vinto il campionato Supersport 300 edizione 2020, categoria entry level nel paddock SBK. Olandese lui - diciottenne biondo con gli occhi azzurri - nera è la squadra, sebbene sia equipaggiata da Kawasaki Ninja 400. 

Modello portato in gara dal promettente corridore dei Paesi Bassi, che ha battutto tutti, vestendo i colori del team MTM, connazionale a consapevole di avere in casa un tulipano pronto a sbocciare definitivamente. Per farlo, Buis dovrà, innanzitutto, difendere la corona nella piccola categoria, poi affrontare un passaggio logico. 

Infatti, la compagine di Ludo Van Der Veken ha confermato Jeffrey, ben contento di rimanere: "Sono felice, perché nel team c'è atmosfera di casa - ha svelato - insieme abbiamo dimostrato di poter raggiungere grandi traguardi. Andremo a battagliare ancora nella Supersport 300, facendo anche diversi test con la media cilindrata. Sto già guardando avanti".

Che Supersport sarà? Kawasaki rimarrà?


D'accordo, il giovane Dutch effettuerà prove preparative in sella alla Ninja ZX-6R, ma nel 2022 la classe di mezzo delle derivate subità notevoli mutamenti. Come già spiegato, una rivoluzione è in atto, perciò la presenza di Kawasaki è da appurare.

La Casa di Akashi parteciperà mettendo tra i cordoli la quattro cilindri 636? Sarebbe bello vederla, ma basterà a raggiungere prestazioni da - per esempio - Ducati bicilindrica 955 o MV Agusta 800 a tre cilindri? Le comparative ed i calcoli saranno d'obbligo, altrimenti, si rischiano dislivelli prestazionali notevoli.

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