Bulega e Ducati ma non solo: tutti i binomi italiani che hanno trionfato tra Motomondiale e SBK
Valentino Aggio
Pubblicato il 28 settembre 2026, 18:03
Il binomio tutto italiano di Nicolò Bulega e Ducati è solamente l'ultimo, in ordine cronologico, a prendersi i vertici del motociclismo. Nelle ultime due generazioni, tra Motomondiale e SBK, sono tanti i piloti e le Case che hanno conquistato il mondo, esportando così il Made in Italy ed il grande talento degli italiani all'estero.
Da Agostini a Simoncelli, le grandi vittorie nelle classi leggere
Partendo dalle grandi imprese, come non cominciare da Giacomo Agostini. Dei quindici titoli mondiali conquistati tra 350cc e 500cc, solamente due sono arrivati in sella alla Yamaha. I restanti tredici sono arrivati in sella alla MV Agusta, marchio portato al massimo splendore da Agostini e che, nonostante i tentativi futuri di ripresentarsi al mondo delle corse, non è mai riuscito a tornare a tale status. L'epoca di Agostini ha segnato la storia tra anni Sessanta e Settanta, ma è Aprilia la grande protagonista degli anni Novanta. Anche grazie alla sponsorizzazione di IP, la Casa di Noale è riuscita ad accaparrarsi i migliori talenti italiani, mettendo a loro disposizione un pacchetto altamente competitivo. In ordine cronologico, ci sono da segnalare i tre titoli ottenuti da Max Biaggi sulla RSV 250 tra 1994 e 1996, prima di conquistare il quarto titolo con Honda. Il rapporto tra il Corsaro e la Casa veneta è ripreso dopo più di un decennio in SBK, con Biaggi che diventò il primo iridato italiano tra le derivate dalla serie proprio in sella alla RSV4 Factory nel 2010 (ad Imola) e nel 2012 (a Magny-Cours).
Una volta finita l'epoca di Biaggi in Aprilia, visto il trasferimento in Honda e poi il salto in 500cc, a Noale non si sono certo disperati. In 125cc, dopo il primo titolo vinto da Alessandro Gramigni nel 1992, Aprilia è tornata sul tetto del mondo con un giovanissimo Valentino Rossi. Il pesarese si è poi ripetuto solamente due anni dopo anche nella quarto di litro sempre con il marchio veneto, che nell'annata precedente aveva vinto un discusso titolo con Loris Capirossi. Proprio “Capirex” fu fondamentale nel progetto MotoGP di Ducati, vincendo la prima gara al Montmeló nel 2003. Subito dopo Aprilia ha festeggiato con Roberto Locatelli nel 2000 in 125cc e nel 2002 con Marco Melandri in 250cc. È proprio nella quarto di litro che il compianto Marco Simoncelli, nel 2008, ha portato a casa l'ultimo titolo mondiale firmato Gilera.
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