La SBK ad un passo dallo sbarco in Cina, ma cambia il tracciato
Le derivate sono sempre più vicine all’annuncio di un round in Cina nella prossima stagione, forti del supporto delle case locali, ma con una novità dell’ultimo minuto
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 28 settembre 2026, 13:19
L’impatto della Cina sul mondiale Superbike è pronto ad aumentare. Negli occhi abbiamo ancora le immagini degli oltre 200 supporter cinesi accorsi a Cremona per supportare ZXMOTO ed Evan Bros, “guidati” dal fondatore della casa Zhang Xue, ma gli stessi supporter avranno probabilmente un round molto più vicino a casa già dalla prossima stagione.
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Come già anticipato infatti la Superbike sta lavorando alacremente per disputare un appuntamento della prossima stagione in Cina, e tutti gli indizi sembrano confermare come questo farà parte di quel calendario 2027 pronto ad essere ufficializzato in questi giorni, per la gioia – oltre che della già citata ZXMOTO – di Khove e CFMoto, con quest’ultima pronta allo sbarco in SBK tra 2027 e 2028.
Shangai nel 2027, poi – forse – si cambia
Scendendo nei particolari di questo futuro round in Cina, il tracciato inizialmente designato era quello di Ningbo, situato nella provincia dello Zhejiang, ma i lavoro necessari per rendere l’impianto del tutto adatto ad ospitare l’evento hanno portato gli organizzatori ad optare per un piano B, almeno per il 2027.
Secondo quanto appreso infatti il primo storico round cinese della Superbike dovrebbe svolgersi non a Ningbo bensì a Shangai, nell’impianto che in passato ha ospitato la MotoGP e oggi ospita la Formula 1. Quella della metropoli cinese dovrebbe essere una soluzione temporanea, dato che dal 2028 si dovrebbe effettivamente sbarcare a Ningbo, dove nel frattempo i lavori dovrebbero essere ultimati.
La SBK è a un bivio: la Cina può cambiare tutto
Ovviamente questo salvo colpi di scena, come ad esempio una possibile alta affluenza di pubblico in quel di Shangai, che potrebbe portare l’organizzazione – ma qui si entra nel campo delle ipotesi – a cambiare la propria strategia. Resta il fatto che la Cina è sempre più vicina al proprio round Superbike, in linea con i grandi cambiamenti che stanno attualmente investendo il paddock delle derivate.
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