SBK Magny-Cours, Lecuona: “Petrucci in HRC? Gli consiglio di godersi la vita”
Valentino Aggio
Pubblicato il 5 settembre 2026, 19:01
Per la diciannovesima volta in questa stagione, Iker Lecuona conclude una gara SBK in seconda posizione. Dopo la vittoria in Gara 1 a Donington Park, lo spagnolo di Ducati torna ad occupare la piazza d'onore ma non senza far sudare il compagno di squadra Nicolò Bulega. L'appuntamento, secondo lo spagnolo, è rimandato a Gara 2 di domani.
Lecuona non si arrende: “Sono ancora troppo lento con le gomme nuove”
L'atteggiamento di Lecuona è tutt'altro che arrendevole: in ognuna delle due ripartenze, l'ex pilota HRC ha sfidato Bulega. “Nella prima gara ho dovuto gestire la gomma posteriore, il che non è affatto facile perché Bulega è più veloce con la gomma nuova sia in qualifica che in gara, motivo per il quale non ero contento al termine della Superpole. Solitamente, la seconda metà è quella nella quale mi sento più a mio agio: il mio obiettivo era quello di arrivare a 5/7 giri dalla fine a meno di un secondo da Nicolò. Quando è uscita la bandiera rossa stavo recuperando parecchio”.
Più difficile, invece, la contesa quando i piloti sono partiti dopo l'interruzione per la bandiera rossa causata da Tommy Bridewell. “Fortunatamente sta bene - ci tiene a sottolineare Lecuona -. La sua moto era completamente distrutta. Arriviamo in curva 15 in quinta marcia piena e freniamo sul banking: è divertente, ma allo stesso tempo molto pericolosa”. Tornando sulla gara, Lecuona spiega. “Sapevo che sarebbe stato veramente difficile fermare Bulega. Con così pochi giri non dobbiamo pensare alla gestione delle gomme e lui è semplicemente più veloce di me in questo momento. Non aveva senso prendersi dei rischi, così mi sono limitato a gestire il vantaggio su Sam Lowes”.
Le prospettive: “In Superpole Race posso solo fare 2°, ci riprovo in Gara 2”
Il duello Bulega-Lecuona è stato vissuto positivamente dal valenciano. “È stata una bella battaglia: ci siamo toccati qualche volta ma mi sono divertito molto, spero sia stato bello anche per gli spettatori. Ogni weekend imparo qualcosa e mi avvicino, a volte combattiamo nei primi giri e questo mi aiuta molto”. L'appuntamento quindi è rimandato a domani. “Confermo, ma non in Superpole Race - spiega Lecuona -. Domani mattina posso solo fare 2°, Bulega è troppo più veloce sui 10 giri. In Gara 2, invece, posso recuperare il distacco che prenderò nelle prime tornate”. Un avvicinamento inesorabile da parte di Lecuona verso il capo-squadra con il quale si gioca il titolo che passa anche da mosse poco convenzionali a livello di setup. “Non ho nulla da perdere, quindi farò degli aggiustamenti per capire come recuperare il gap tra noi. Voglio modificare la base, che è molto buona, per capire meglio la moto e fare un passo in avanti”.
In chiusura, Lecuona si è messo nelle vesti dell'opinionista. Il rumor che palleggia nel paddock di Magny-Cours riguarda il futuro di Danilo Petrucci: annunciato l'addio a BMW dopo solo un anno, per il ternano l'unica chance di rimanere sulla griglia sarebbe un passaggio verso l'Ala Dorata al posto di Somkiat Chantra. Lecuona, da amico e ex pilota HRC, scoraggia l'italiano. “È un pilota incredibile: ha vinto in MotoGP e in SBK, anche se ora sta facendo molta fatica in BMW. Da amico, gli direi che deve godersi la vita. È triste vedere grandi piloti finire la propria carriera nella parte bassa della classifica”.
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