SBK, mercato in evoluzione: anche Manuel González punta alla Ducati Aruba
Valentino Aggio
Pubblicato il 30 luglio 2026, 14:20
Gli ultimi sviluppi di mercato SBK, che ruota intorno alle due selle BMW e all'unica disponibile in Aruba.it Racing, vedono le due M1000 RR virtualmente occupate da Miguel Oliveira e Brad Binder. La domanda sorge quindi spontanea: chi sarà al fianco di Iker Lecuona nella formazione ufficiale Ducati? In tanti hanno chiesto informazioni, lista alla quale si è aggiunto anche Manuel González.
BMW apparentemente blindata, González tenta la pista Ducati
Sono notizie delle ultime ore quelle che vorrebbero Miguel Oliveira e Brad Binder come coppia ufficiale BMW per la prossima stagione SBK. Proprio le due selle della Casa bavarese erano tra le più gettonate dai piloti in uscita dal Motomondiale, sia per motivi tecnici che economici. Sfumata questa pista, anche se ancora in attesa degli annunci ufficiali, il “gioco delle sedie” in SBK si concentra tutto sulla seconda Panigale V4 R del team Aruba.it Racing. Iker Lecuona è stato recentemente confermato per le prossime due stagioni, scelta logica visto che alla fine del prossimo anno tutte le eventuali porte in MotoGP saranno sigillate. Al suo fianco chi ci sarà? Tante sono le opzioni più disparate: c'è chi vorrebbe l'esperienza - ed il palmarès - di Franco Morbidelli, alcuni caldeggiano la pista che vede un giovane di buone speranze come Alberto Surra.
Partita alla quale si aggiunge anche Manuel González: ormai non è più un segreto che la sella nel team Tech3 in MotoGP sia stata occupata dal compagno di squadra Senna Agius, forte di un passaporto australiano che sicuramente fa comodo sia alla squadra che al promoter. González, rifiutato per due volte dalla top class, ha cominciato a contemplare il ritorno tra le derivate dalla serie. Prima con BMW, ora con Ducati: conseguenza logica, visto che in Germania sembrano abbastanza sicuri della coppia Oliveira-Binder. Ad oggi, pensare di essere competitivi senza una Panigale sembra essere un'utopia. Lo sa bene González, che vorrebbe unire un buon mezzo al prestigioso status di pilota ufficiale e, chissà, seguire le orme tracciate da Nicolò Bulega rincorrendo la MotoGP dalla “porta di servizio”. Sono ore calde per il mercato delle derivate: tutti puntano ad una sella, mentre la squadra può permettersi di prendere tutto il tempo per le valutazioni del caso.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

