Muir, BMW: "Convincere di correre con noi? Abbiamo vinto due mondiali e la M1000 sta migliorando"

Pubblicato il 18 luglio 2026, 15:45
Shaun Mir dice le cose come stanno. Il manager del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team ammette che i tribolamenti della tappa britannica 2026 e gli ordini di arrivo abbiano lasciato l'amaro in bocca alla squadra ufficialmente collegata alla Casa tedesca: "Mica ci nascondiamo" spiega "realisticamente, a Donington puntavamo alle prime cinque posizioni. Nei test svolti sulla stessa pista e a precedere il round, avevamo trovato un assetto valido, poi usato nel primo turno di prove libere. E chi si immaginava che non avremmo colto quanto sperato. Siamo contrariati, specialmente per non aver dato ai piloti un pacchetto competitivo. Ma abbiamo idea da dove derivi il problema, perciò lo risolveremo".
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In alcune condizioni Miguel Oliveira è stato più veloce rispetto a Toprak Razgatlioglu. Come è possibile quanto successo a Donington? Da dove è derivato il tracollo? Shaun: Toprak ha concluso la gara circa 29 secondi più lento rispetto al 2025. La situazione del weekend è per noi irreale. Noi abbiamo sofferto nei primi round in Europa sulla lunga distanza. Alcuni tempi sul giro di Miguel sono stati più rapidi dei riferimenti siglati da Toprak l'anno scorso. Si sono registrati degli incidenti. Abbiamo bisogno di resettare, identificando l'aera in cui migliorare. Dal freno motore alla staccata. Quello non era il circuito dove risolvere i problemi. Abbiamo anche compiuto dei passi indietro, per agevolare i piloti col freno motore. Abbiamo cercato anche maggior velocità in curva, intervenendo sull'elettronica e altri parametri".
Muir continua: "Disponiamo di una solida base, approntata insieme a Michael Van Der Mark l'anno scorso. Ma è chiaro che dobbiamo cercare di più dal nostro pacchetto. E ci siamo riusciti a Portimao, Balaton, conquistando risultati da podio. Poi, abbiamo un pò perso la direzione. Per ritrovarla, decideremo se fare test a Magny-Cours ed Estoril
Come convincere Oliveira a rimanere e altri piloti a entrare? Il quesito ha risposta: "Mai dimenticare quanto fatto. Abbiamo vinti gli ultimi campionati, il nostro pacchetto è migliorato sempre e continua a crescere. La moto è cresciuta. Parlando con Danilo e Miguel, ho notato due differenti mentalità. Oliveira è in grado di trovare la soluzione ai problemi, come ha mostrato nel weekend di Assen. Petrucci sta vivendo maggiori difficoltà: una volta confermato l'assetto, ha faticato nell'adattarsi. Comunque, per entrambi, abbiamo ostacoli diversi da valicare. Per Danilo abbiamo del materiale da fargli provare, e sarà disponibile nelle prossime settimane. Il nostro impegno è questo, importante e và avanti. Parleremo coi rispettivi manager, evidenziando la nostra strategia per il futuro. Dovremo decidere presto il da farsi".
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