SBK, Bulega: “Per andare in MotoGP devo accettare qualche compromesso”
Pubblicato il 10 luglio 2026, 18:34
Anche a Donington non sembra ambiare la musica della SBK. Nicolò Bulega si è preso il primo posto in entrambe le sessioni dimostrando di poter sfatare anche l’ultimo tabù che gli è rimasto in SBK prima di volare in MotoGP.
Gli italiani "lo fanno meglio":Ducati di Bulega e Montella al top nella SBK di Donington
Bulega: “Nell’ultimo mese sono stato più in pista che a casa”
Com’è andato il venerdì?
“Non male perché sono primo ma il feeling non è quello che vorrei. Dobbiamo migliorare perché in alcune aree non mi sento bene sulla moto ma in generale il passo non è male”.
Gara due settimane fa, poi il WDW, ieri Goodwood, inizi a sentire un po’ la stanchezza?
“Si, ho anche fatto un test MotoGP. L’ultimo mese tra eventi, gare e test sono stato più in pista che a casa. Sicuramente ci sono cose più dure nella vita ma qualche volta il corpo ha bisogno di rilassarsi. Il nostro è comunque uno sport impegnativo a livello fisico e qualche volta hai bisogno di fermarti. Dopo questa gara avrò un altro test con la MotoGP ma poi voglio prendermi 15/20 giorni lontano dalla moto”.
Sembra che il tuo passaggio in MotoGP sia imminente ma che devi ancora definire tutto è corretto?
“Ovviamente non posso dire molto ma siamo molto vicini ad avere tutto chiaro per il mio futuro. Stiamo lavorando davvero duro per trovare la mia miglior soluzione in MotoGP per il prossimo anno”.
Quindi non sei felice dell’attuale proposta?
“Sono felice perché si tratta della MotoGP ma quando sei un rookie per il primo anno devi accettare qualche compromesso che quando sei un top rider non hai. Ne sono stato consapevole fin da quando abbiamo iniziato a parlare con i team della MotoGP. Sapevo che il primo anno avrei dovuto fare dei sacrifici e non parlo solo di livello economico ma anche di altro”.
Se fossi Stefano Cecconi, chi prenderesti per sostituirti? Un pilota dalla MotoGP, dalla Moto2 o dalla SSP?
“Credo che il prossimo anno ci saranno tanti piloti MotoGP senza una sella e credo che sarebbe ottimo per il campionato e per il team andare a prendere qualcuno di questi. Ancora di più perché ci saranno le Michelin l’anno prossimo che ovviamente non saranno come le attuali che usano in MotoGP ma conoscono meglio il modo di lavorare di Michelin e credo che Cecconi andrà a prendere qualcuno da quel paddock”.
Credi che cercherà qualcuno che possa rifare una storia “alla Bulega”?
“Per il mio punto di vista secondo me è una storia diversa perché sono ripartito dalla Supersport e sono cresciuto con questo Team, in più sono italiano e credo che per Stefano questo sarà importante avere un altro italiano nel box. Questo è quello che penso io, magari lui non è di questa opinione però, se fossi lui sarebbe importante per me”.
Com’è stato l’evento di ieri?
“Non ero mai stato a Goodwood. È stato bello perché ci sono molti fan del motorsport e tantissime persone. Fare tutti questi eventi: il WDW, Goodwood, due test con la SBK e la MotoGP, il tutto a ridosso di un weekend di gara stando con la tuta per diverse ore, è stata dura perché prima delle gare vorresti riposare un po’ il corpo”.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


