SBK Aragòn, Bulega senza paura: risponde a Lecuona e fa 21
Pubblicato il 31 maggio 2026, 11:52
Finalmente una gara SBK degna di tal reputazione. Spettacolo vero nella Superpole Race, sì sempre firmata da Nicolò Bulega, tuttavia ricca di sorpassi. E un pizzico di incertezza nel risulato finale, deciso dal passo superiore del numero 11. Il leader iridato è arrivato a quota 17 affermazioni d'annata, ventunesima consecutiva.
La Cina vuole un round SBK nel calendario
Super Nicolò: Lecuona abbassa (ancora) la testa
Iker è stato veramente bravo, bisogna dirlo. Ma dobbiamo aggiungere che Nicolò lo è stato di più. Nel combattimento del Motorland sono emersi doti di coraggio da parte di Lecuona, Sam Lowes e Alberto Surra - oggi al ventiduesimo compleanno - ma il dominatore 2026 è andato oltre.
Anziché "accontentarsi" di un semplice risultato da podio, Bulega ha voluto posta massima. Sorpassi al limite della caduta, infatti l'avantreno della Panigale V4R è prossimo alla chiusura, più volte. Ma lui teneva aperto, oppure, parzializzava quel po' sufficiente a seminare la concorrenza. E chi lo batte? Ci ha provato pure Sam Lowes, invano.
Baldassarri e Locatelli, Superpole Race amara
Brutta caduta per Lorenzo Baldassarri, la cui gamba destra era rimasta aggrappata alla Ducati Go Eleven. Per fortuna, il pilta marchigiano si è rialzato senza problemi. Impolverato, ma a posto. Andrea Locatelli è stato buttato a terra da Tarran Mackenzie, collezionando il secondo ritiro del weekend.
Non partito Jake Dixon, alle prese coi postumi dell'infortunio di inizio stagione. Honda quindi a punta singola, Somkiat Chantra. Benone le Bimota di Alex Lowes e Axel Bassani, sufficienza per la BMW e i relativi sostituti, Kawasaki così così, Yamaha malino.
Superpole Race SBK di Aragòn
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

