SBK Most, Lecuona ci prova, ma Bulega piega (ancora) Iker. Paura per Petrucci

Nicolò fa 17 in Repubblica Ceca: attacchi del compagno di box rintuzzati. Podio per Montella, quarto Gerloff su Kawasaki, Danilo infortunato e portato in ospedale

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 16 maggio 2026, 15:07

Gara Uno dura per la SBK a Most. Tra incidenti, ripartenze, penalizzazioni e un clima invernale, la lotta tra i cordoli si è rivelata ulteriormente complicata. Sembrava un copione noioso e monocorde, quando invece il duello tra parimarca, moto e team ci ha fatto divertire. Iker Lecuona ci ha provato, però Nicolò Bulega gli ha risposto. Sono 17 tra il 2025 e il presente, e tredicesima per il leader iridato. 

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Spavento per Danilo: highside e ricovero al Medical Centre, poi in ospedale

Al primo giro, lo spavento. Danilo Petrucci è stato sparato in aria dalla sua BMW, e nella successiva azione, tanti i colpi rimediati dal numero 9. Abbiamo visto la botta di schiena sull'asfalto, poi i ruzzoloni nella via di fuga. La M1000 RR ne è uscita distrutta, Petrucci a terra e dolorante. Il ternano è stato portato al Medical Centre, di seguito in ospedale.

Caduta anche da parte di Sam Lowes, e disappunto del team Marc VDS. Un sorpasso di Alberto Surra in una rapida piega sinistrorsa ha indotto la Race Direction e punire il torinese Motocorsa: Long Lap Penaly e posizione perse per la V4R.

Duello decisivo: ancora Bulega in vittoria

A sette passaggi dal termine, il vero attacco sferrato da Iker. Incrocio di linee, contatti sfiorati, Bulega che ci riprova, ma lo spagnolo bravo nel mantenere la prima posizione. A quattro giri dalla fine, battaglia riaccesa: numero 7 e 11 ancora ai ferri corti, spettacolo che mancava da un po'.

E risoluzione a favor di Nicolò, autore di un cambio di passo impressionante. Basti pensare ai metri accumulanti in nemmeno una tornata, sufficienti a fargli tagliare il traguardo in solitaria per la diciassettesima volta consecutiva. Lecuona si è accontentato della piazza d'onore.

Montella ottimo terzo, gran quarto con la Kawasaki

Ennesimo podio per Yari Montella e Barni, oggi seconda forza Ducati. Il campano ha sfruttato al meglio la Panigale V4R, in qualità di unica punta del team. Alvaro Bautista, caduto stamattina, non ha preso parte alla contesa del pomeriggio.

Che dire di Garrett Gerloff? Solo una Kawasaki in pista, spremuta come un limone. Americano e Ninja a ridosso del podio, bella notizia per i tifosi in verde. Sostenitori Bimota contenti del buon quinto posto di Axel Bassani, Lorenzo Baldassarri appena dopo, Alex Lowes, Andrea Locatelli, Alberto Surra e Stefano Manzi. Yamaha così così.

Gara Uno, SBK Most

 

 

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