SBK, Yamaha continua a faticare: è ora di cambiare?

I test di Phillip Island non vedono nemmeno una R1 tra i primi dieci tempi. A Locatelli manca stabilità, a Iwata competitività: che il V4 sia una possibilità anche in SBK?

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 18 febbraio 2026, 17:28

Sono solo test, eppure il quadro di Yamaha in vista della prima gara di Superbike a Phillip Island è quantomeno preoccupante. La R1 è distante dai riferimenti della categoria e non sembra fare passi in avanti. Anche Andrea Locatelli, che negli ultimi due anni ha tenuto alta la bandiera di Iwata, sembra non avere più una soluzione.

R1 fragile: serve più freddo e meno vento

Spero ci sia più freddo e meno vento durante il weekend”. Parola di uno sconsolato Andrea Locatelli, che l'ultimo mondiale l'ha concluso al 4° posto nella classifica piloti. Dopo la partenza di Toprak Razgatlioglu verso BMW, Locatelli ha tenuto in alto l'onore della Casa giapponese regalandole (e regalandosi) un'insperata vittoria ad Assen. Una domenica da ricordare, ma ora quei tempi sembrano ben lontani. Dopo due giorni di test a Phillip Island, “Loka” ha chiuso al 15° posto immediatamente dietro al compagno di squadra Xavi Vierge, debuttante sulla R1 dopo diversi anni in HRC con pochi risultati. “Ho girato quanto più possibile, ma ci manca ancora qualcosa - sono le parole del lombardo -. Abbiamo faticato parecchio in questi test, penso che possiamo fare meglio”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading