SBK, Bautista: “Test importante per costruire il rapporto con la squadra”

Alla vigilia dei due giorni di test privati a Jerez, la coppia del team Barni è pronta a tornare in pista con obiettivi naturalmente diversi

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 20 gennaio 2026, 12:39

Salutato Danilo Petrucci, oggi il Barni Spark Racing Team ha già presentato la nuova coppia del 2026 composta dal due volte iridato Alvaro Bautista e dal confermato Yari Montella. La pausa invernale è finalmente quasi finita e domani iniziano due giorni di test importanti sul circuito di Jerez, che precedono la sessione del 27 e 28 gennaio a Portimão.

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Un nuovo inizio per Bautista

Bautista arriva a Jerez con più obiettivi, visto il suo passaggio dal team Ducati ufficiale a questo di Barni. Lui stesso ammette: “Si ricomincia, anche se per noi è come iniziare da zero. È tutto nuovo, il lavoro con la squadra, la conoscenza del team, il metodo di lavoro e il primo contatto con il nuovo modello di Panigale V4 R. Questo test a Jerez è molto importante per iniziare a lavorare insieme”. Grazie alla sua grande esperienza nel mondo del motociclismo sa dare una giusta priorità alle cose: “Più che cercare subito la performance, l’obiettivo è costruire il rapporto con la squadra e iniziare a capire la moto. Non è un test per cercare il limite fin da subito, ma dobbiamo procedere passo dopo passo e lavorare nel modo giusto. È da un po’ di tempo che non guido una Superbike, quindi sarà anche l’occasione per ritrovare il feeling con la moto. Sarà un test senza pressioni, ma con la massima concentrazione, perché non abbiamo molte occasioni per lavorare prima della prima gara. È fondamentale creare una buona base, sia con la squadra che con la moto”.

"Sarà interessante scoprire la nuova moto"

Montella è al suo secondo anno con il team e fin da Jerez punta a fare sul serio: “La pausa invernale è giunta al termine. Dopo la presentazione e il lavoro che stiamo portando avanti da casa, sono davvero motivato a tornare in pista. Sarà interessante scoprire la nuova moto, capirne i punti di forza e vedere gli aspetti che sono stati migliorati. Ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sul serio”. Per concretizzare quanto più possibile in questo 2026 ormai alle porte.

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