SBK Aragon, Bautista: “Marquez? Con questo titolo si sentirà orgoglioso dopo quello che ha passato"

“Non è però il più vecchio ad aver vinto un titolo, Biaggi ha vinto a 41 anni, io a 39 e Checa a 38” commenta lo spagnolo di Ducati Aruba dopo il terzo posto di gara-2

SBK Aragon, Bautista: “Marquez? Con questo titolo si sentirà orgoglioso dopo quello che ha passato"
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Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 28 settembre 2025, 17:00

Buon doppio terzo posto nella domenica di Aragon per Alvaro Bautista che si rilancia in chiave terzo posto in campionato grazie ai risultati non brillanti di Petrucci e Locatelli che gli sono davanti in classifica generale

Da un lato sono felice, dall’altro meno – esordisce Bautista – sono più dispiaciuto per ieri che contento per oggi. Questo weekend stava andando abbastanza bene, avevo trovato qualcosa di buono e mi sentivo bene con la moto, mi sentivo più competitivo e in Superpole sono riuscito a fare un buon tempo, molto veloce. In gara ieri ho fatto una buona partenza ma i primi giri per me sono stati difficili e per non perdere troppo ho dovuto forzare più del 100% perché la moto aveva tanta inerzia e mi spingeva fuori, ho dovuto forzare tanto sulle gomme e quasi perdevo l’anteriore e anche facendo il massimo perdevo. Dopo sei giri diventava normale ma ormai le gomme erano andate. Quando sono arrivato dietro a Petrucci stavo preparando l’uscita per il lungo rettilineo ho forzato un po’ troppo l’anteriore e l’ho persa. E’ stata difficile da accettare, ero arrabbiato con me stesso. Credo di aver perso una buona opportunità ieri, anche con quei problemi stavo lottando per il podio.

Poi aggiunge: “Oggi mi sentivo un po’ meglio, specialmente stamattina. Come sempre nei primi giri faccio fatica e perdo tanto, riesco a copiare il passo dei primi ma non è stato abbastanza. In gara-2 più o meno lo stesso, alcuni piloti mi hanno passato perché non posso forzare. A differenza di ieri, oggi ho forzato di più le gomme anche se perdevo di più. Ho cercato di rimanere calmo, lasciare che i giri passassero e quando ho avuto di nuovo feeling ho iniziato a spingere. Dopo alcuni giri potevo passare chi avevo davanti, fare il mio passo e recuperare su Toprak e Bulega ma non è stato sufficiente. E’ difficile guidare così, specialmente nei primi giri e con quell’inerzia sono un passeggero della moto. Non sono nella stessa condizione degli altri, non è giusto.”

Bautista tra i risultati del weekend e la battaglia Bulega-Razgatlioglu

Nonostante le difficoltà di guida dovute alla zavorra, Bautista sulla sua pista preferita la domenica ha chiuso due volte terzo e sarebbe stato ancora da podio senza lo zero di ieri. “Non avevo aspettative arrivando qui, come ho detto venerdì. Dopo il buon feeling che avevo venerdì pensavo di poter ridurre il gap e così è stato perché sono stato con loro. E’ andata come ho detto venerdì, la prestazione offerta era il massimo che potevo fare nella mia situazione attuale.”

Sulla battaglia Bulega-Razgatlioglu dice: “Mi sono divertito a vederli battagliare, ero spettatore interessato. Penso che sarà così fino alla fine, in questa pista forse Toprak ha fatto un po’ più di fatica. La prossima è Estoril, una pista nella quale è più forte. Non penso che se nessuno farà errori si arriverà all’ultima gara ancora con il titolo in palio. Spero di vedermi le battaglie più da vicino, se riuscirò a batterli tanto meglio.”

Il Bautista-pensiero sul titolo di Marc Marquez

Questa mattina Marc Marquez ha vinto il titolo in MotoGP con la Ducati dopo essere passato attraverso momenti di grande difficoltà tra infortuni e la scarsa competitività di Honda. “Marc il più vecchio ad aver vinto un titolo? No, ci sono stati Biaggi e Checa e poi ci sono io che sono ancora il più vecchio in attività. Penso che il titolo fosse scontato, si è trovato bene con la moto ed era il pilota più veloce in pista. Sono felice per lui, dopo momenti difficili ora ha una visione diversa dei suoi titoli, come me nel 2022. Se con il primo titolo si sentiva felice, con questo si sentirà orgoglioso perché vincere di nuovo non è facile dopo tutto quello che ha passato.”

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