SBK Aragon, Iannone: “Le parole di Lecuona? Mi spiace per lui ma non voglio fare polemica”

Pubblicato il 27 settembre 2025, 19:59
Non un sabato facile per Andrea Iannone, solo settimo in qualifica e costretto ad una rimonta in Gara 1. Restano le difficoltà ad inizio gara ma soprattutto in accelerazione che hanno reso difficile i sorpassi anche contro le meno prestazionali Yamaha.
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Iannone: “Perdiamo troppo in accelerazione”
Che gara è stata?
“Il passo mio era molto buono, peccato per i primi cinque/sei giri, Rea e Locatelli mi hanno superato ad inizio gara e non riuscivo ad accelerare bene. Anche sui rettilinei non riuscivo ad essere veloce e quindi ho fatto fatica ad esprimere il mio ritmo, quando ho qualcuno davanti vicino mi danno fastidio. Appena ho passato le Yamaha sono riuscito a migliorare i tempi e recuperare terreno su quelli davanti. Purtroppo se perdi i primi giri succede questo, mi sono fatto sorpassare dalle Yamaha e ho preso una sportellata che mi ha fatto perdere altro tempo e l’ho pagata cara. In accelerazione hanno più grip, accelerano meglio e quindi arrivo lontano quando poi bisogna portare l’attacco in frenata”.
Per il resto del weekend hai margine per migliorare il risultato di oggi?
“Il ritmo nostro era quello di stare con Petrucci e Sam Lowes, ho fatto 49.2 49.4 per più giri di loro, purtroppo ho fatto tanti giri dietro Rea senza riuscire a superare. Nei rettilinei soffro molto, anche rispetto alle altre Ducati, cercheremo di capire perché. Avevo lo stesso problema a Magny-Cours. Al primo giro Danilo e Alvaro sono riusciti a fare dei sorpassi mentre io resto in scia e non supero, non riesco ad accelerare forte. Non è una lamentela, stiamo cercando di capire perché abbiamo questi problemi, oggi ho sbagliato anche qualcosa in qualifica che mi è costata almeno una fila. Da dove veniamo, con tutti i problemi che abbiamo avuto, un sesto posto va bene”.
Iker Lecuona ti ha accusato di non esserti scusato con lui dopo l’incidente di Balaton, hai qualcosa da dire in merito?
“Io non sapevo nemmeno che si fosse fatto male lì. Ho chiesto scusa a tutti i team e tutti i piloti coinvolti. Ho fatto un comunicato dove ho chiesto scusa a tutti, dopo la gara non l’ho visto perché probabilmente era già al centro medico, ho ripubblicato anche sui social il comunicato. Mi spiace ma non mi va di fare polemica, come potevo farla io in Francia. Mi dispiace che si sia fatto male, il suo manager mi conosce bene perché eravamo insieme in Suzuki quando seguiva Rins ed è una persona che stimo molto, della quale ho molto rispetto. Sono cose che succedono, quante volte è capitato a Bautista, a Petrucci, io sono stato buttato fuori a Most quando potevo fare un podio. Capisco lui, ma evidentemente non ha letto il comunicato altrimenti non avrebbe senso quello che ha detto”.
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