SBK, Rea: "Toprak farà bene in MotoGP, io non ho mai ricevuto una reale offerta. Bulega? Gli ruberei la guida"

Gianmaria Rosati
Pubblicato il 11 luglio 2025, 11:13 (Aggiornato il 11 luglio 2025, 09:56)
Rea, Yamaha e i due dominatori della SBK di oggi
Cosa non sta funzionando nel matrimonio tra te e la Yamaha?
“Se pensiamo tutto questo come un matrimonio posso dire che c’è tanto amore, ma con qualche dolore di troppo. Il paragone con il matrimonio è bello, c’è tanta passione ma non sta arrivando il risultato sperato. Non ci sono scuse o litigi in questa coppia, anche perché ho appena iniziato la mia stagione per certi versi. Locatelli ha vinto ad Assen, ma a Cremona ha faticato, il che rappresenta un po’ gli alti ed i bassi di una coppia. Io devo solo capire meglio la moto, in modo da potermi fidare completamente”.
Hai già in mente un piano per il 2026? Di qualunque tipo.
“No. Fortunatamente o sfortunatamente per me la mia stagione è cominciata in ritardo, così mentre Bulega e Toprak hanno già definito il loro futuro, ed alcuni team hanno già chiarito i loro piani per il 2026, io mi sono detto che dopo Balaton sarà il momento per definire il mio domani. Ho una mentalità molto aperta al momento, cercando sia di dare il massimo nel singolo weekend che di esplorare gli scenari possibili. Dopo il round ungherese tutto dovrà essere più chiaro”.
Ora i due mattatori della SBK sono Bulega e Razgatlioglu. Cosa ruberesti ad ognuno?
“A Bulega ruberei la delicatezza nella guida. E’ impressionante come sta guidando, dato che all’occhio di chi guarda appare tutto semplice, ma in quel caso è proprio la capacità del pilota a fare la differenza. Per quanto riguarda Toprak direi il talento nell’estrarre il massimo potenziale dalla moto, che è altrettanto impressionante. Quando entrambi eravamo in Kawasaki mi ha battuto poche volte, ma ho sempre guardato con interesse i suoi dati perché guidava davvero bene. E’ salito su altre moto e ha tratto il massimo anche da quelle, il che è non banale”.
Cosa vedi invece di Rea in loro?
“Non saprei, non sono bravo a parlare di me stesso, quindi sarebbe da chiedere a loro”.
Marquez ha ritrovato la propria strada salendo su una Ducati, potrebbe essere lo stesso per te?
“Come detto sto iniziando ad esplorare le mie opzioni. Marc ha vissuto anni orribili in Honda e cambiare moto lo ha aiutato tanto, ma non posso paragonarmi a lui. Vedremo cosa avrà in serbo per me il futuro”.
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