SBK Cremona: buoni riscontri da parte di Honda
Lecuona e Vierge hanno chiuso la domenica dell’Italian round dietro a Sam Lowes ma mostrando nel complesso una buona velocità e degli ottimi tempi

Marco Pezzoni
Pubblicato il 5 maggio 2025, 09:32 (Aggiornato il 6 mag 2025 alle 08:42)
Xavi Vierge: “Il paddock è pieno di rumors sul nostro futuro, sono concentrato sul mio lavoro”
Il #97 spegne, al momento, le voci che si susseguono di Honda fortemente interessata a Razgatlioglu per il 2026 preferendo concentrarsi sul weekend positivo chiuso in settima posizione.
“Sono molto felice nel complesso del weekend – commenta lo spagnolo – quest’anno mettiamo in mostra una buona velocità al sabato ma la domenica spesso non va come vogliamo. Siamo riusciti a finire bene questo weekend. Stamattina in Superpole Race sono riuscito a girare molto forte, sul passo del 28 e chiudere in top 5 è stato utile per gara-2. Sono partito bene in gara-2 e sono riuscito a stare un po’ con il primo gruppo ma l’ho potuto fare solo per alcuni giri, ho stressato troppo le gomme e negli ultimi giri non ne avevo più. Volevo chiudere nella top 5 ma è stato impossibile. Nel complesso è stato un weekend molto solido con tanti punti per il campionato.”
Parlando di Cremona e quello che manca ad Honda dice: “Già l’anno scorso qui abbiamo mostrato una buona velocità. Facciamo fatica con il grip al posteriore e con l’accelerazione ma dipende dai layout dei tracciati, possiamo compensare tanto con il davanti e questo tracciato ci permette di compensare il problema, eravamo piuttosto veloci nel T1 e il T3 è il settore più critico per noi. Per un giro veloce e per alcuni giri possiamo compensare. Il nostro punto di forza è la frenata, possiamo frenare molto tardi grazie ad un anteriore solido ma il nostro problema è l’uscita, la potenza c’è ma non possiamo usarla nel migliore dei modi. Quando vogliamo usare la prima accelerazione, la gomma posteriore inizia a spinnare e non possiamo accelerare come gli altri. Possiamo compensarlo con la frenata ma non nell’arco di 23 giri o di una Superpole Race. Ogni volta che ci avviciniamo il problema si fa sempre più piccolo.”
Sul futuro dice: “Il paddock è pieno di rumors, ma sono concentrato sul mio lavoro. Il mio manager sta guardando tutte le opzioni per il mio futuro e nelle prossime settimane tutti inizieranno a sistemare il proprio futuro. Cerco di estrarre il meglio dalla moto per ottenere i migliori risultati il prima possibile e mostrare la velocità. Quando sono arrivato qui l’ho detto che per me era un piacere crescere come pilota ufficiale Honda, so che il progetto è difficile e il momento non è dei migliori per Honda. L’obiettivo è quello di vincere il campionato e vincere gare, ci stiamo lavorando dall’inizio, in alcune gare dell’anno siamo vicini. Per me sarà un grande piacere riuscire a completare l’obiettivo. Stiamo dando tutto per arrivarci il prima possibile.”
Sulle aspettative per Most spiega: “Most è un’altra pista speciale, possiamo fare la differenza. E’ una pista provante e la tyre allocation è sempre diversa rispetto alle altre piste, specialmente con la nuova SCX che a Most non c’è ma negli altri circuiti mi sono trovato molto bene. Abbiamo tanti dati su Most, penso che faremo uno step per avvicinarci e spero di essere competitivo come qui.”
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