SBK Portimao, Bautista: “Australia situazione irreale, qui sarà diverso”

“Non è un problema di quando veniamo qui a Portimao, il feeling con la moto è simile” dice lo spagnolo di Ducati alla vigilia del secondo round stagionale

SBK Portimao, Bautista: “Australia situazione irreale, qui sarà diverso”
© GPAgency

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 27 marzo 2025, 19:44

Alvaro Bautista arriva a Portimao da secondo in graduatoria iridata dietro al compagno di box Bulega e con una buona confidenza con la sua Panigale V4R, trovata nei test svolti sul rollercoaster portoghese nemmeno una settimana fa

Arrivo con grandi motivazioni a Portimao – esordisce Bautista – a Phillip Island ho iniziato a ritrovare una buona confidenza con la moto, riuscendo a terminare il weekend con una buona dose di informazioni ed una buona performance generale. Questa pista è completamente diversa, abbiamo fatto i test più di una settimana fa. Il feeling non era male, il tempo non era il migliore che potessimo trovare ma ho cominciato a trovare un po’ di confidenza anche su questo tracciato. Non ho aspettative, il nostro obiettivo è quello di iniziare a lavorare da venerdì, trovare una buona confidenza e provare a spingere al limite, che è l’unica cosa che posso fare per lottare delle buone posizioni.

Bautista tra il lavoro fatto nei test portoghesi e le aspettative per il weekend


Nonostante il tempo non fosse dei migliori, Bautista ha comunque avuto modo di lavorare su un setting specifico per il rollercoaster portoghese. “Siamo partiti dal setting usato in Australia, volevamo iniziare da quello anche se su questa pista si usa un set up diverso. Mi sono trovato bene, l’abbiamo solo aggiustato un pochino per questa pista, poi è arrivata la pioggia e non abbiamo più potuto lavorare. Il set up di base era buono, il feeling vicino a quello dell’Australia. Il tempo sarà più stabile nel weekend e ci permetterà di lavorare di più sui dettagli.”

Sulle aspettative per il weekend dice: “Australia è una pista speciale soprattutto per Ducati, sempre molto veloce lì. Tutti i piloti Ducati possono essere veloci a Phillip Island, ma penso che non sarà la normalità su tutti i tracciati. Nel test fatto gli scorsi giorni abbiamo visto un Toprak molto veloce con la BMW, erano veloci anche i piloti Bimota, quindi una situazione più normale. Quello che abbiamo visto in Australia era fuori dal normale, Ducati ha lavorato molto bene lì ma anche i piloti sono stati molto veloci, penso che in questo round potremo vedere di più la realtà del campionato.” 

Poi aggiunge: “Non penso che sia importante il momento dell’anno nel quale veniamo qui, penso più al meteo. Ho visto le previsioni e sembra essere stabile con buone temperature. Non è una questione di quando veniamo, se marzo o giugno-settembre, il feeling con la moto è simile.”

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