SBK: Bulega e i suoi fratelli all'assalto di Razgatlioglu

Poche volte il contingente tricolore della Superbike era stato così ricco: da Iannone a Nicolò e Petrucci, passando per Bassani, Locatelli e Montella

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 27 gennaio 2025, 09:21

Andrea Iannone


Per quanto possa suonare paradossale, il delta favorevole sembra appannaggio soprattutto della coppia di veterani Andrea Iannone e Danilo Petrucci. Gli ex MotoGP hanno regalato grandi emozioni all’Italia delle due ruote nel 2024, e puntano a un ulteriore step nella stagione alle porte. Impossibile non puntare su Iannone per il 2025, anche soltanto per la naturale evoluzione del suo percorso in SBK: spezzate le catene della squalifica, dopo quattro anni Andrea è tornato sulla scena e a chi tentennava circa le sue possibilità di essere ancora protagonista ha risposto con un podio al primo round a Phillip Island – e senza il problema in Superpole Race sarebbero facilmente stati due – e soprattutto con il ritorno alla vittoria ad Aragón, in una gara dove tra tattica e muscoli ha messo in mostra tutto il suo repertorio. In mezzo a questi favolosi exploit, però, il portacolori Ducati-GoEleven – dove rimarrà dopo una lunga estate di riflessioni sul mercato – si è anche reso protagonista di svariati alti e bassi, con weekend in cui ha faticato anche soltanto a rimanere con costanza in Top 10.

Cali comunque fisiologici per un pilota reduce da uno stop lungo quattro anni, e che oltretutto è tornato in pista correndo in un campionato per lui del tutto inedito, ma è proprio in queste défaillance che trova spazio l’ampio margine di miglioramento di Iannone.

Con un anno di esperienza sulle spalle in termini di conoscenza sia del mezzo – la Panigale V4 R – che della squadra e di un campionato con tre manche per weekend, è quasi scontato attendersi da Iannone risultati migliori nella prossima stagione. Non è chiara la proporzione dell’ascesa, in mezzo a numerosi binomi moto-pilota competitivi, anche se la Top 5 in campionato appare quasi un obiettivo minimo. “Credo che durante la stagione io e il team siamo cresciuti un passo alla volta – il bilancio dell’abruzzese – quindi era difficile chiedere di più al mio primo anno in Superbike. Per certo però le ambizioni per il 2025 sono superiori: il primo obiettivo è arrivare al 100% già a Phillip Island, sotto tutti i punti di vista. In Australia mi sono piazzato subito secondo quindi migliorare quel debutto non sarà semplice, ma nel complesso dovremo tutti crescere in ogni aspetto, per ottenere risultati migliori. La costanza sarà la priorità per Iannone, che in termini di velocità ha già mostrato di poter lottare con i migliori.

Continua nella prossima pagina

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading