SBK, Vierge crede nel progetto HRC: “Abbiamo fatto dei passi in avanti”
Neglio scorso giorni lo spagnolo, così come il compagno di squadra Lecuona, ha effettuato dei test all'Estoril: “Siamo molto più competitivi rispetto al 2022”

Pubblicato il 22 agosto 2024, 13:39
Che la Honda stia faticando nel mondiale Superbike non è certamente un segreto visto che è attualmente (e di gran lunga) la moto meno competitiva dell'intera griglia delle derivate di serie. Tuttavia, nell'ultimo round andato in scena all'Autodromoto Internacional do Algarve di Portimao, Xavi Vierge ha sorpreso tutti con una prestazione sontuosa portando in Top 10 la CBR1000RR-R Fireblade SP del team ufficiale HRC sia in Superpole Race che in Gara 2, rispettivamente con un settimo ed un nono posto.
Una bella iniezione di fiducia per il pilota spagnolo e lo squadrone della Casa giapponese, che con rinnovata positività sono rimasti in Portogallo per effettuare anche dei test all'Estoril, pista su cui le derivate di serie hanno corso fino al 2022 e sulla quale torneranno per il penultimo round stagionale nel mese di ottobre. E a quanto pare, anche queste ulteriori prove hanno reso ottimista l'ex-Moto2.
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Maggior confidenza e dati extra: Vierge soddisfatto dei propri test
“Nonostante un asfalto un po' sporco per via del forte vento, con il passare dei giri la pista si è pulita e alla fine penso sia stato uno dei migliori test svolti quest'anno”, ha detto Xavi con rinnovata soddisfazione. “E' vero, l'ultima volta in cui abbiamo corso all'Estoril è stato nel 2022, ma abbiamo comunque confrontato i dati ottenuti confermando così di aver effettuato un importante passo in avanti dal punto di vista della competitività, sia per quanto riguarda il giro singolo che il passo gara”.
“Per quanto riguarda il test in sé, abbiamo fatto degli aggiustamenti nel setup e sulle sospensioni, che mi hanno dato una maggior confidenza nella fase di ingresso in curva, lavorando anche sull'elettronica per avere qualche dato extra”, prosegue il pilota di Barcellona. “Ho svolto due long run con assetti diversi sulle moto riuscendo ad essere veloce con entrambi, perciò ora i tecnici avranno informazioni importanti su cui lavorare in vista dei prossimi round. Nel frattempo, ringrazio Honda per l'impegno visto che stanno dando tutti il massimo per portare finalmente al successo questo progetto”.
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