Jerez Test, Toprak: “Non parto per vincere il mondiale, ma abbiamo quel potenziale”
Il turco soddisfatto del lavoro svolto in questi due giorni soprattutto per quanto riguarda il passo gara, nonostante un problema al “fondo schiena”

Pubblicato il 25 gennaio 2024, 22:28
L’attacco a Scott Redding
Razgatlioglu non è stata la miglior BMW in classifica alla fine della giornata, ma proprio nel finale di giornata Scott Redding, sfruttando la scia del turco si è preso la terza posizione. Toprak ha minimizzato con una battuta pungente nei confronti dell’ex ufficiale BMW: “Ho visto che Scott nell’ultima run mi ha seguito, probabilmente credo volesse farlo per mostrare su Instagram i risultati ma non mi importa, penso a me e a guidare”.
Non si preoccupa di questo ma del lavoro da fare: “Sono solo test, io penso alle gare e a prepararmi al meglio per quelle, ho provato solo nell’ultimo run un time attack ma non ha funzionato perché non mi sono trovato bene. In generale sono contento, abbiamo lavorato bene ma non dobbiamo mollare anche perché le prime gare non saranno facili, Phillip Island e Barcellona saranno gare difficili ma vedremo cosa potremo fare, magari qualche podio o lottare per la top5, continueremo a lavorare”.
Il titolo non è l’obiettivo 2024
Toprak detta i passi per la BMW, prima sarà necessario riuscire a conquistare podi e vittorie, poi si potrà iniziare a pensare al titolo. Per la stagione ormai alle porte il turco non mette la conquista del secondo mondiale SBK nei suoi programmi: “Per questa stagione non penso lotteremo per il titolo, ma il mio obiettivo è conquistare qualche vittoria e qualche podio. Se saremo in grado di lottare per il titolo sarà una sorpresa per me, partiamo con tante cose nuove e una moto non facile, conosciamo il nostro potenziale ma dobbiamo trovare un buon setup e migliorare qualche aspetto della moto. Abbiamo bisogno di tempo, non voglio pensare di partire lottando per il titolo ma affrontare la stagione step by step come feci in Yamaha. È vero che la prima gara con la Yamaha vinsi ma in quella gara chiunque poteva vincere negli ultimi due giri. Mi piacerebbe iniziare così anche con la BMW ma non possiamo saperlo fino alla prima gara”.
Sempre più felice della moto tedesca
La possibilità che il passaggio dalla Yamaha che gli ha regalato il titolo 2021, alla BMW fosse una scelta sbagliata c’è stata fino a quando non è salito sulla moto di Monaco. Ora giornata dopo giornata il potenziale della BMW gli è sempre più chiaro ed è contento della scelta: “Quando ho firmato per BMW non avevo mai provato la moto, non ci ero mai salito sopra. Era una bella sfida, ora che ci sono sopra mi sto adattando e la sto capendo ma sono sempre più felice. All’inizio ero preoccupato, nessun pilota ci aveva vinto in passato mentre ora so che abbiamo il potenziale, abbiamo solo bisogno di lavorare e trovare grip al posteriore ed una moto che curvi un po’ meglio e saremo in grado di lottare per il campionato”.

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