WorldWCR, Il Team Terra&Vita GRT Yamaha a caccia del titolo con Herrera e Rivera

La campionessa del Mondo 2025 cambia team ma punta a confermarsi al vertice, la giovanissima spagnola invece al secondo anno iridato vuole avvicinarsi al podio

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 3 marzo 2026, 12:51

Si è svolto nella suggestiva cornice del Monte Cimone la presentazione del Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team, la squadra guidata da Ayrton Badovini cercherà di conquistare il titolo mondiale femminile con la campionessa in carica Maria Herrera e la giovanissima Natalia Rivera.

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Esperienza e gioventù per la vetta del WorldWCR

Si è svolta nello scorso weekend la presentazione del Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team, la squadra impegnata anche nel WorldSBK con Stefano Manzi e Remy Gardner ha svelato sul Monte Cimone le proprie Yamaha R7 che verranno utilizzate nel FIM Women’s Circuit Racing World Championship da Maria Herrera e Natalia Rivera. La Campionessa del Mondo 2025 riparte nel 2026 con una nuova squadra ma con la stessa voglia di lottare al vertice della classe. La spagnola, trent’anni in estate, vanta grandissima esperienza in più classi del mondiale, dalla Moto3 alla MotoE, al Mondiale SSP300 alla SSP fino al WorldWCR dove ha conquistato 12 vittorie in 24 gare (la più vincente della breve storia della classe) sfiorando il titolo nel 2024 e conquistandolo a Jerez lo scorso ottobre. «Come campionessa del mondo in carica, l’obiettivo è chiaro: difendere il titolo - ha commentato Herrera -. Siamo consapevoli che il livello del campionato continua a crescere, quindi costanza e attenzione ai dettagli saranno fondamentali in ogni round. Insieme al team ci concentreremo sul massimizzare le prestazioni in ogni gara e mantenere standard elevati sin dall’inizio. Sono motivata e totalmente impegnata a raggiungere i nostri obiettivi per il 2026».
Accanto a Herrera ci sarà la confermata Natalia Rivera, la giovanissima spagnola dopo aver debuttato lo scorso anno a soli 18 anni nel WorldWCR avvicinandosi costantemente alle prime posizioni, per il 2026 punta a diventare tra le protagoniste della classe: «Lo scorso anno è stato un periodo molto importante per imparare e crescere, e abbiamo fatto progressi costanti durante tutto il campionato. Ora è il momento di fare il passo successivo. Mi sento più sicura, più preparata e più determinata che mai. Avere Maria come compagna di squadra è un’opportunità enorme: è un punto di riferimento per tutti noi e voglio imparare il più possibile da lei».

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