SBK Australia, Bautista: “Non rischiavo più del necessario, riuscivo a tenere un buon passo”

“Mi serve più tempo per capire questa moto ed il team, non abbiamo praticamente svolto i test invernali” commenta lo spagnolo del team Barni dopo il terzo posto di gara-2

SBK Australia, Bautista: “Non rischiavo più del necessario, riuscivo a tenere un buon passo”

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 22 febbraio 2026, 09:31

Dopo lo zero di gara-1 ed il settimo posto della Superpole Race, Alvaro si regala il primo podio da pilota indipendente con il terzo posto alle spalle di Bulega e Bassani. Per lo spagnolo sono 129 i podi in carriera in SBK

Non sono ancora un tutt’uno con la squadra e con la moto e mi serve qualche round – esordisce Bautista – ieri abbiamo lavorato sull’elettronica perché fino a ieri ci siamo concentrati sul setting della moto e abbiamo fatto diversi cambiamenti sia nei test che questo weekend. Volevo provarli in gara-1 ma ho commesso un errore in curva 11 toccando la leva del cambio, ho messo una marcia in più e la moto mi ha spinto via. E’ stato un mio errore, non intenzionale.”

Poi aggiunge: “Oggi ho provato queste modifiche che fortunatamente mi hanno aiutato. In Superpole Race sono riuscito ad essere più competitivo che nei test e durante questo weekend, quindi sto migliorando. In gara-2 sotto l’acqua si tratta più del proprio feeling con la moto, sono piuttosto felice perché non sentivo di stare rischiando più del necessario, riuscivo a tenere un buon passo dopo i primi giri nei quali ho faticato molto perché non vedevo nulla a causa dell’acqua sollevata dalle altre moto. Sono riuscito a tenere il mio passo senza rischiare, è positivo. Mi serve più tempo per capire questa moto ed il team, non abbiamo praticamente svolto i test invernali. Oggi sto provando delle cose che con Giulio (Nava, l’ex capotecnico) non provavo mai, mentre con Luca e la nuova moto ho bisogno di migliorare. La cosa positiva è che con la vecchia moto abbiamo trovato il setting del 2022-2023 ma dopo quel biennio è stata appesantita di 7kg e non ha più funzionato. Con la nuova moto non è possibile usare il setting delle ultime stagioni, bisogna fare un nuovo setting sulla base delle mie indicazioni, stiamo cercando delle soluzioni che mi permettano di avere una buona confidenza per poter spingere.”

Bautista tra le continue rincorse da metà griglia, il pronostico sul vincitore MotoGP e Arenas in SBK nel 2027

Anno nuovo, vita vecchia per Alvaro Bautista. Come la scorsa stagione, anche questa è iniziata con una Superpole a metà schieramento che lo ha costretto a dover rimontare sia in gara-1 che in Superpole Race, arrivando poi a podio in gara-2. “E’ da metà della scorsa stagione che entrano queste circostanze. Solo nell’ultima parte della stagione sono stato in grado di qualificarmi non così male, in alcuni circuiti sentivo di più i 7kg extra mentre in altri meno. Anche mettendo meno peso in Superpole ero comunque più pesante degli altri e facevo più fatica in un singolo giro rispetto alle FP1-2-3 nelle quali ero nelle prime posizioni. In Superpole sono al limite e con i kg extra è questo quello che posso fare.”

Poi aggiunge: “Penso che stiamo lavorando bene, non credo di essere ancora al 100% ma sono fiducioso.

Sul vincitore della gara della MotoGP in Thailandia dice: “Vedremo, ho seguito i test e sembrano interessanti, ho visto che sono tutti vicini. Alex Marquez è stato veloce anche l’anno scorso, vedremo.”

Parlando del connazionale Albert Arenas dice: “Albert ha vinto il titolo in Moto3, è un talento ed un pilota lavoratore. Oggi è stato intelligente a montare le slick, non so se avrebbe vinto con le gomme come gli altri. E’ stato impressionante vederlo vincere alla seconda gara in Supersport, significa che ha un gran potenziale.

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