SBK Phillip Island, Bulega spadroneggia con la Ducati, Bimota a seguire
Pubblicato il 20 febbraio 2026, 07:15
Se volevate un venerdì SBK soleggiato, a Phillip Island lo avete trovato. Round inaugurale 2026 cominciato nella luce massima di Nicolò Bulega, capace di firmare mattinata e pomeriggio. La Ducati recita (ancora) il ruolo di protagonista e moto da battere, mentre la Bimota interpreta i panni dell'anti-V4R: la KB998 Rimini va forte e non è più una sorpresa
Bulega padrone, Lowes e Bassani antagonisti
Per quanto visto e registrato tra FP1 e FP2, impossibile trovare un vero rivale di Nicolò Bulega, autore del crono 1'29"101 a conferirgli il titolo di padrone del venerdì. Oltre a disporre del giro secco più lesto, il numero 11 tinto di Rosso gode del passo gara più promettente del weekend.
Ma le Bimota mica sono distanti, anzi. Attenzione ad Alex Lowes - scivolato innocuamente nel finale, al pari del fratello Sam, poco prima - e Axel Bassani, rapidi con la KB998 Rimini. Nuova livrea per il duo gestito dal team Provec e propulsore Kawasaki in grande smalto.
Bautista in agguato, Baldassarri mina vagante Petrucci in salita
Lo ha detto lui stesso: c'è poco da stupirsi se mi ritrovo a circa centro gruppo. Danilo Petrucci è sincero nei commenti, ancora in rodaggio sulla M1000 RR. Miguel Oliveira è ancora più in basso, per un team BMW completamente rinnovato.
Conferma in Alvaro Bautista, ducatista esperto e in agguato a bordo della V4 R Barni. Parimoto per Lorenzo Baldassarri, ottimo quinto e marcato Go Eleven. Bravo pure Yari Montella, in seguito a Sam Lowes. Iker Lecuona ha un passo diverso rispetto a Nicolò Bulega, unica Ninja ben condotta da Garrett Gerloff. Stefano Manzi, Alberto Surra e Mattia Rato hanno a che fare col debutto iridato in SBK.
Phillip Island SBK: venerdì completato

Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

