Locatelli: "Il livello della SBK è alto, come dimostrato da Razgatlioglu e Bulega in MotoGP"

Pubblicato il 26 novembre 2025, 19:27
Aveva conosciuto Giulio Nava in una giornata di prove sostenute a Jerez, lo ritrova sempre all'Angel Nieto, dove diversi team della SBK si sono fermati per test preparativi al 2026. Andrea Locatelli famigliarizza col nuovo Capotecnico, figura ex Ducati e oggi in seno al team Yamaha. Il bergamasco sottolinea la bontà del lavoro condiviso assieme in Andalusia: "E' andata veramente bene" le parole, a seguito della leadership ottenuta "Giulio ha portato novità, soprattutto dettagli relativi all'assetto della R1. Rispetto a quanto fatto qui a precedere l'ultimo round stagionale, mi ritengo più contento. In quella occasione avevo bisogno di conoscere Nava, e poi a Jerez facevo spesso fatica. Sono partito col piede giusto, io e il team abbiamo un ottimo aiuto nel box".
Andrea Locatelli padrone del primo giorno di test SBK
Loka vorrebbe già correre a Phillip Island
Chi conosce Locatelli, lo sa: parliamo di un "animale da gara". Andrea, infatti, desiderebbe trovarsi a Phillip Island, sede della tappa inaugurale 2026: "L'ho detto a Nava" spiega "vorrei già essere in Australia. Sebbene i test siano importanti, mi manca la sfida che solo la gara può offrire. Ci sono momenti in cui capirsi c crescere assieme. Oggi sono riuscito a forzare nella guida, sfruttando gomme nuove e consumate. Giulio ha portato idee relative alla geometria della R1".
Il numero 55 continua a elogiare il Capotecnico ex Ducati e... Alvaro Bautista: "Assieme allo spagnolo ci ha vinto" due mondialini, per la precisione "e ha esperienza con le Michelin. Grazie a lui potrei trovare la fiducia mancatami, nel metodo meticoloso e progressivo nella comprensione dei pezzi provati".
Di palo, in frasca. Gli viene chiesto cosa pensi di Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega in top class: "Sorpreso? No" nemmeno noi "anzi, mi ha fatto piacere vederli forti. Ciò dimostra quanto il livello della SBK sia alto. Non posso dire di essere come loro, però a volte mi sono avvicinato a Toprak, quando correva nel mio stesso team. E Nicolò? Nel 2026 proverò a stargli il più vicino possibile, rimarcando la capacità dei piloti che corrono in questo campionato".
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