Bautista, Rinaldi, Redding e non solo: il mercato SBK si prepara alla svolta
IL PUNTO - Alvaro ha messo spalle al muro Ducati, allontando Petrucci e Iannone dalla sua sella. Michael e Motocorsa si guardano attorno per il 2025, mentre Scott torna a sperare
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 23 luglio 2024, 19:20
La Superbike edizione 2024 è ufficialmente arrivata la giro di boa, e tra tre settimane si appresta a lanciarsi con decisione nella seconda parte di stagione, ma prima di quel momento sarà il mercato a prendersi la scena. I due round ravvicinati di Donington e Most hanno dato infatti modo a squadre e piloti di parlare faccia a faccia in vista del 2025, e dunque è lecito attendersi presto importanti novità.
Il caso più intrigante, nonché più pesante, è senza dubbio quello di Alvaro Bautista, che a Most ha decisamente vissuto un importante capitolo. Dopo settimane di parole non dette e silenzi infatti è stato lo spagnolo a muovere il primo importante passo, che ha messo le spalle al muro Ducati, un po’ come Marc Marquez nel giovedì del Mugello.
“Io voglio continuare, preferibilmente con Ducati, ma la palla ora passa a loro” sono state le parole di Alvaro nella domenica ceca, che hanno lasciato presagire come ad avere dei dubbi sia solamente la casa di Borgo Panigale. La sensazione però è che le due parti possano trovare un punto d’incontro, e che dunque Bautista potrà rilanciare la propria sfida a Toprak Razgatlioglu nel 2025. Magari anche con un pensiero già al 2026, quando Ducati porterà in pista quella nuova V4R pronta ad essere svelata tra pochi giorni al World Ducati Week.
Le parole di Bautista ad ogni modo hanno avuto anche altri effetti, a cominciare dall’allontamento - momentaneo? - di Danilo Petrucci ed Andrea Iannone proprio dalla sella dello spagnolo. Se Alvaro continuerà a correre per Petrucci la permanenza in Barni appare scontata, probabilmente al fianco del promosso Yari Montella, mentre per Iannone il caso appare leggermente più complicato. Da un lato anche per l’abruzzese restare nell’attuale team sarebbe la scelta più semplice, ma le parole pronunciate a Donington (“non ho più intenzione di pagare come quest’anno) lasciano intendere che Andrea e Go Eleven dovranno presto sedersi ad un tavolo per trattare.
Tralasciano Bautista ed i piloti a lui collegati non mancano le pedine in cerca di sistemazione. Uno fra tutti è Michael Rinaldi, la cui avventura con Motocorsa terminerà a fine stagione. Il romagnolo si sta guardando intorno, tra la voglia di passare in Yamaha GRT – dove però difficilmente si libererà un posto – e la possibilità di unire le proprie forze a quelle di Manuel Puccetti, che il prossimo schiererà l’unica Kawasaki della griglia
Motocorsa dal canto suo ha iniziato al contempo a fare lo stesso, e dopo il no ricevuto per Adrian Huertas – altro nome caldo in caso di partenza di Bautista – sta valutando altre opzioni, come ad esempio Garrett Gerloff, che ha già chiesto informazioni circa la squadra di Lorenzo Mauri. In cerca di una sella anche l’attuale compagno di Garrett ossia Scott Reddding, per cui potrebbe essersi riaperta una porta. Parliamo del team MGM – attuale Bonovo – che pare nelle ultime settimane aver riaperto il tavolo delle trattative, dopo essere stato ad un passo dalla firma con Philip Oettl. Oettl che, in ogni caso, sembra già molto lontano da GMT94, il suo attuale team.
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