SBK, Dosoli: "Rea? Come Yamaha dobbiamo prenderci le nostre responsabilità"

Il Road Racing Manager di Iwata: "Sin dai primi giri gli è mancata la giusta confidenza. E' stato uno dei suoi peggiori weeekend in Superbike, dobbiamo resettare e ripartire. Locatelli lotterà per il titolo"

Gianmaria Rosati Gianmaria Rosati

Pubblicato il 1 marzo 2024, 09:53 (Aggiornato il 5 mar 2024 alle 12:16)

Il weekend di Phillip Island, che ha aperto la stagione 2024 del mondiale Superbike, ha sorriso a tanti ma non a tutti. E’ il caso di Jonathan Rea, che in Australia ha essenzialmente vissuto una difficoltà dietro l’altra, con una caduta in curva 11 ad aprire la settimana – martedì nei test – ed una nello stesso punto a chiuderla, con Gara 2 terminata prima del tempo e 0 punti in classifica a fine weekend.
 
Una situazione alla quale certamente né il nordirlandese né Yamaha erano pronti, come confermato nel suo classico commento post round da Andrea Dosoli. “Nessuno poteva immaginare un inizio così difficile - le parole del Road Racing Manager di Iwata – per Jonathan. Come Yamaha dobbiamo prenderci la responsabilità di non avergli fornito quello di cui aveva bisogno". 

Dosoli su Rea e Locatelli

Dosoli entra nel merito di quanto accaduto, a partire dai test di martedì e proseguendo con il weekend.
 
“Sin dai primi giri con il nuovo asfalto Jonathan non ha trovato la giusta fiducia, e nonostante gli sforzi non si sono visti progressi fino a domenica. La caduta nei test non ha aiutato, e credo di non sbagliare se dico che la squadra ha pagato lo stress di un inizio così difficile con un 6 volte campione del mondo. E’ stato uno dei peggiori weekend di Rea in SBK, senza dubbio, e certamente c’è tanto da fare in termini di miglioramenti, ricerca del giusto assetto e metodo di lavoro”.
 
Per fortuna di Dosoli e Yamaha vi saranno due giornate di test a Barcellona – 14 e 15 marzo – prima del secondo round stagionale, in programma proprio al Montmelò, dove Rea cercherà di recuperare terreno sui rivali, a partire dal compagno Andrea Locatelli, uno dei più brillanti in Australia.
 
“Avremo due giorni per resettare e fare in modo di iniziare il nostro 2024 nel modo giusto da Barcellona. Sappiamo che gli elementi per be figurare non mancano. Locatelli? E’ evidente che abbia fatto gradi progressi, in primis in termini di approccio al weekend. Per la prima vittoria direi che è solo questione di tempo, e penso che Andrea possa essere un contendente per il titolo”.

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