La FIM ha ufficializzato il nuovo regolamento tecnico del Mondiale SBK che prevede perlopiù restrizioni determinate al contenimento dei costi (ma limita anche il numero di motori a disposizione, fissandolo in 8 per l'intera stagione), ed ufficializza la nascita della categoria EVO, che ricalca un po' lo spirito della CRT in MotoGP (ovvero nasce per rinfoltire la griglia di partenza) ma lo fa in uno spirito pienamente in linea con le "derivate di serie". Si tratta infatti di moto che per telaio, freni e sospensioni avranno le stesse regole delle "vere" Superbike. Monteranno però un motore in linea con il regolamento Stock 1000.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Miller, se vuoi la Yamaha SBK, accontentati di... 500.000 euro
Jack ha chiesto un milione, la Casa di Iwata ne offre la metà: australiano "in saldo" per il 2027
Michelin svela le novità SBK: "Come in MotoGP, niente gomma da qualifica né intermedia"
INTERVISTA a Piero Taramasso della Casa francese: "Il piano 2027 prevede 5 anteriori e 6 posteriori, con soluzioni asimmetriche e pensate per mantenere alte performance