Polvere di Stelle: da Bianchi a Uncini, quanti campioni alle rievocazioni
Forni, Capirossi, fino a Rossi senior: grandi firme per omaggiare corse storiche come il Motogiro e la 200 Miglia di Imola

Luigi Rivola
Pubblicato il 28 giugno 2022, 16:47
200 Miglia di Imola
Lo scorso 25 maggio presso il Museo dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha avuto luogo una cerimonia celebrativa di due importanti eventi verificatisi contemporaneamente, cinquant’anni fa, sul circuito romagnolo: la “Daytona d’Europa”, come venne chiamata al debutto la prima 200 Miglia di Imola, e l’esordio del “soccorso medico in pista”, ideato, voluto e perfezionato dal dottor Claudio Costa, uno dei figli del fondatore dell’autodromo e organizzatore di tutte le grandi corse lì svoltesi fino a quel momento. Purtroppo un calendario agonistico e di altre manifestazioni già troppo affollato non ha consentito di programmare anche quest’anno la rievocazione storica della 200 Miglia proprio nella ricorrenza del cinquantenario, un vero peccato.
Però la cerimonia del 25 maggio ha riscosso un notevole successo. Conduttore della manifestazione è stato Carlo Costa, fratello di Claudio e storico speaker ufficiale delle corse motociclistiche disputate a Imola, che ha saputo ricreare l’atmosfera vissuta nel corso di quella grande iniziativa paterna che portò in Italia per la prima volta gli assi americani della Velocità a confrontarsi con quelli del Vecchio Continente. Interventi di rango sono stati quelli di Guido Meda e Marino Bartoletti, notissimi giornalisti e commentatori televisivi, e particolarmente apprezzato è stato il video con cui Kenny Roberts, indimenticato protagonista delle 200 Miglia di Daytona e di Imola, ha voluto salutare, per sua iniziativa personale, i presenti.
Non mancavano, ammiratissime nonostante il mezzo secolo trascorso dalle loro imprese, numerose moto che su questa pista – non soltanto nelle 200 Miglia – furono protagoniste di epiche battaglie. Presenti anche numerosi piloti: tra gli altri, Loris Capirossi, Franco Uncini, Lucio Cecchinello, Massimo Broccoli, Lucio Pedercini, Graziano Rossi e Vinicio Salmi.
Commovente come sempre l’intervento di Claudio Costa, divenuto il medico dei piloti – campioni e non – e creatore delle Cliniche Mobili che per tanti anni, perfezionate dalla sua esperienza, competenza e volontà, hanno salvato e salvano vite nei circuiti di tutto il Mondo. La sua fondamentale iniziativa è stata documentata a Imola dalla proiezione di un video, a cui hanno fatto seguito altri filmati su varie edizioni della 200 Miglia di Imola.
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