Trial delle Nazioni, l'inizio di una bella storia | Io Guido da Sola
L’argento di Rabino, Gallieni e Bacchetta porta in alto l’Italia

Roberta Bogi Pagnini
Pubblicato il 4 novembre 2024, 10:45
Le ragazze italiane del Trial sono entrate nella storia. Storico è infatti il secondo gradino del podio al Trial delle Nazioni, un risultato senza precedenti che Martina Gallieni, Andrea Sofia Rabino e Alessia Bacchetta hanno conquistato nella competizione a squadre che vede atlete e atleti gareggiare come gruppo per difendere i colori della propria bandiera.
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Ragazze d'argento al Trial delle Nazioni
L’edizione 2024 si è svolta a Pobladura de las Regueras, in Spagna e la spedizione azzurra ha fatto incetta di medaglie. Per quanto riguarda le ragazze, non è mancata qualche difficoltà iniziale, chiudendo la prima tornata al terzo posto, con 29 penalità, dietro a Spagna (26) e Gran Bretagna (7). Nel secondo giro, però, le azzurre sono riuscite a chiudere con zero penalità: questo ha permesso loro di compiere il sorpasso sulla Spagna, chiudendo al secondo posto alle spalle della Gran Bretagna. “È stata un’ottima esperienza – mi ha raccontato Andrea Sofia Rabino – il lavoro di squadra è stato davvero ottimo e questo ci ha portato a conquistare un risultato importante come il secondo posto. Un risultato storico che ci rende ancora più orgogliose. Dobbiamo continuare così, siamo una grande squadra”.
A commentare sui social network questo importane risultato, anche Martina Gallieni, veterana di questa disciplina: “Le foto che ho pubblicato sono alcuni dei momenti più belli – ha scritto – dall’abbraccio a fine gara, pieno di gioia e stupore, alla guida sui tronchi e nel fiume, alla sfilata delle Nazioni e alla cerimonia di apertura”. Poi, fa riferimento a un’immagine in particolare, nella quale tutta la squadra è felice ma distrutta a fine gara, e si stringe in un abbraccio collettivo consapevole del risultato ottenuto: “Per ogni atleta c’è un momento magico che supera il valore del premio e degli applausi ed è proprio quando si taglia il traguardo, perché è lì che la fatica si trasforma in soddisfazione e la determinazione in consapevolezza ed euforia. È un’esperienza umana condivisa che unisce le persone attraverso sentimenti autentici e profondi”.
Un’emozione che anche noi condividiamo con queste ragazze che, con tenacia e fatica, senza mai mollare anche nei momenti più difficili e nei tanti anni di gare e allenamenti, sono arrivate a ottenere un risultato che le eleva, e rende loro merito per tutti i sacrifici fatti. Ma come ha detto anche Andrea Sofia Rabino, questo è soltanto l’inizio di una bellissima storia di Trial che porta la firma Italia... al femminile!
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