BMW scrive la storia al Bol d’Or: vittoria e titolo iridato
Van Der Mark e compagni si “vendicano” di quanto successo l’anno scorso a mezz’ora dalla fine e diventano il primo costruttore europeo a conquistare il Mondiale Endurance

Marco Pezzoni
Pubblicato il 20 settembre 2026, 16:24
Si è scritta una pagina di storia al termine del Bol d’Or 2026. BMW World Endurance interrompe l’egemonia delle case giapponesi nel Mondiale Endurance e si porta a casa sia la gara che il titolo iridato, vendicandosi di quanto successo l’anno scorso a mezz’ora dalla fine.
La caduta di FCC TSR Honda con McPhee a due ore dalla fine consegna il terzo posto di gara a YART Yamaha, terzo posto che non serve alla squadra di Mandy Kainz per tenersi il titolo conquistato lo scorso anno grazie proprio a quanto successo alla M1000RR #37.
Le ultime ore di gara hanno riservato solamente un colpo di scena nella classe Superstock con i problemi elettrici di Team 18 Pompiers che hanno permesso a No Limits di balzare al podio di gara e chiudere al terzo posto anche la Coppa di categoria.
BMW World Endurance, dunque, vince la gara con Yoshimura SERT al secondo posto e YART al terzo posto. Seguono FCC TSR Honda, Kawasaki Webike Trickstar, Maco Racing Team, Mana-Au Competition, PMS99, Tati Team. Solo 9 le EWC al traguardo sulle 17 iscritte
In classe Superstock, Wojcik #77 vince la gara con 3ART seconda e terzo posto per No Limits. Seguono Team 18 Pompiers, Junior Team LMS, Aprilia Le Mans 2 Roues, Team SLA, JMA Suzuki, TRT27 e CAM Racing Team a chiudere i 10 della categoria
La classifica finale
Di seguito la classifica finale dell’89° Bol d’Or, gara finale del Mondiale Endurance 2026

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