EWC, 8h di Spa: tutti a caccia di YART
Nel fine settimana torna il Mondiale Endurance con la seconda prova stagionale, la gara sul mitico tracciato delle Ardenne, leggermente posticipata negli orari di partenza ed arrivo rispetto all’anno scorso.

Marco Pezzoni
Pubblicato il 1 giugno 2026, 15:40
Ci siamo! Dopo oltre due mesi dalla 24h di Le Mans vinta da YART Yamaha, è di nuovo Race Week per il Mondiale Endurance 2026. Si riparte dal Belgio e dal mitico tracciato di Spa per la prima 8h stagionale (ricordiamo che la lunghezza della gara belga è passata dalla 24h del 2022-2023 alle 8h dal 2024) di un Mondiale che vede al comando, in classe EWC, il team ufficiale Yamaha seguito da Yoshimura SERT Motul Suzuki, con la Kawasaki ufficiale del team Kawasaki Webike Trickstar al terzo posto mentre in Superstock comanda la BMW di Champion-HERT davanti alle Honda di No Limits (Giannini&Vietti) e TRT27
Il format rimane quello dello scorso anno, con il giovedì libero per tutti a parte il briefing piloti-team manager-Direzione Gara delle 18.30. Venerdì azione in pista con libere, i due turni di qualifica (ricordiamo che trattandosi di una 8h non c’è il turno del quarto pilota e la Stock avrà tre piloti per squadra). Gli orari della gara sono posticipati di mezz'ora rispetto allo scorso anno, partenza alle 13 e arrivo alle 21
BMW, KM99 e tanti piloti giocano in casa
Il team diretto da Werner Daemen, situato a pochi chilometri dalla pista delle Ardenne, vuole rimediare ad una seconda parte di 24h di Le Mans non andata proprio secondo i piani a causa di problemi tecnici derivati dalla caduta di Van Der Mark. Gara di casa anche per il team Elf Marc VDS-KM99 che, dopo una 24h di Le Mans finita anzitempo per via dell’esplosione del motore dopo appena 4h di gara, vorrà rifarsi schierando i due francesi De Puniet e Marino, con Bendsneyder al posto di Alessandro Delbianco per la concomitanza del CIV ad Imola.
Tre piloti per la Stock, 10 italiani al via
Confermati, come gli anni scorsi, i soli tre piloti per la Stock (contro i 4 normalmente schierati nelle 24h) con le squadre che, quindi, lasceranno in panchina un pilota. “Regola” dei tre piloti in Stock che non riguarda alcune squadre già di loro hanno tre piloti. Complice la concomitanza del CIV che priva Marc VDS e No Limits rispettivamente di Delbianco e Giannini, la pattuglia azzurra può contare su 10 piloti: Gamarino, Tamburini e Boselli in classe EWC, Manfredi, Napoli, Calia, Saltarelli, Ferroni, Cretaro, Vietti in Superstock
Punteggi
Trattandosi di una gara di sole 8h, i punti vengono assegnati diversamente da quanto accade nella classica gara da 24. In comune con le gare da 24h rimangono i 5 punti aggiuntivi in qualifica per chi segna la pole, sia EWC che Superstock, mentre la vittoria della gara porta in dote “solamente” 30 punti contro i potenziali 60 di chi vince a Le Mans (al Bol d’Or il punteggio è moltiplicato per 1.5)
Numeri in vista della 8h
Come si evince dalla entry list pubblicata qualche giorno fa, i team iscritti alla gara belga sono 45, un record per quanto riguarda le presenze in pista. Numero raggiunto grazie alle 19 Stock e le 9 squadre della Production.
Il giro record in qualifica è di Yoshimura SERT Motul Suzuki del 2025 in 2’17”986 fatto segnare da Gregg Black mentre il giro record in gara è sempre del 2025 di BMW Motorrad World Endurance con Sylvain Guintoli in 2’19”140.
Highlights del 2025
Direttamente dal canale YouTube del Mondiale Endurance gli highlights della 8h dell’anno scorso
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