Gamarino: “Testa e adrenalina fanno la differenza nell'Endurance”

Christian partecipa al National Trophy 1000 con una BMW e alle classiche ad equipaggio con una Kawasaki: "E frequento pure l'Università di Genova, per giornate piene di impegni"

Gamarino: “Testa e adrenalina fanno la differenza nell'Endurance”
© Mirko Colombi

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 11 luglio 2020, 20:09 (Aggiornato il 12 lug 2020 alle 19:12)

Christian Gamarino è un ragazzo che si impegna moltissimo in tre attività molto importanti. Iscritto all’Università di Genova, il ventiseienne ligure studia Economia a casa, sostiene esami in sede e, contestualmente, prepara le gare di due differenti campionati.

Christian è iscritto al National Trophy 1000, categoria che lo ha visto vincere al Mugello. Inoltre, per lui la bellissima esperienza Endurance, nella classe Superstock:L’Endurance mi ha insegnato tante cose - spiega il pilota BMW e Kawasaki - a capire la durata delle gomme mie e degli avversari. So percepire ciò che potrà accadere alle mie coperture e a quelle delle moto rivali”.

Gamarillo non vede l’ora di affrontare la 24 Ore di Le Mans:Stiamo parlando di competizioni massacranti, ma stupende, affascinanti. Sono pronto e so che si tratterà di una estate impegnativa, tra Endurance, National Trophy e relative gare da affrontare. La differenza sarà fatta dalla testa e dalla adrenalina che scorre”.

Perciò, come potrete vedere nel video qui sotto, Gamarino mette il 100% nelle gare italiane ed internazionali e si dedica con grande profitto ad un percorso accademico che, oltre a conferirgli una ottima cultura di base, potrebbe aprirgli una nuova porta nel mondo delle corse.

Gamarino scherza: “A settembre dovrò curarmi i calli”

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Rea e la vittoria di Suzuka: “Pole, giro veloce e vittoria, non potevo chiedere di più”

“Mi sono quasi dimenticato come ci si sentisse a superare sul traguardo” ha detto il nordirlandese subito dopo la vittoria della gara

Miller si gode il ritorno sul podio: “Un onore aver rappresentato la MotoGP a Suzuka”

Il pilota Yamaha ha commentato l’ottimo secondo posto conquistato alla 8 Ore come unico pilota della top class in azione, ma con lo sguardo già rivolto verso il Sachsenring