SSP, Farioli: “Spero di aver trovato i due decimi che mi mancano da Arenas”
Pubblicato il 29 luglio 2026, 14:47 (Aggiornato il 29 luglio 2026, 12:54)
Alla sua seconda stagione nel Mondiale SSP, Filippo Farioli è ancora in cerca del primo podio (sfiorato lo scorso anno da ufficiale MV Agusta), oggi con la R9 del Team VFT Racing è costantemente in top10 e il finale di stagione sarà cruciale anche per il 2027.
Farioli: “La Racing Night è spettacolare, magari tornerò anche il prossimo anno”
Con due mesi tra Donington Park e Magny-Cours, i piloti del Mondiale SBK e SSP hanno avuto tempo di riposarsi e in alcuni casi tornare in pista nei vari campionati nazionali, come ha fatto Filippo Farioli. Il bergamasco è stato ospite del weekend della CIV Racing Night dove ha centrato il successo, prima di doversi accontentare del secondo posto in Gara 2, battuto da Lorenzo Dalla Porta.
Com’è stato questo weekend?
“È stato veramente bello tornare al CIV. È sempre molto accogliente, c'è una fantastica atmosfera, diciamo che mi sarei aspettato di vincere anche in Gara 2. Sono sincero, purtroppo gli ultimi quattro giri sono andato veramente in difficoltà con la gomma posteriore e non ne avevo più, pensavo di avere un vantaggio sufficiente per tenere la posizione su Lorenzo e invece mi ha passato ancor prima del curvone non me lo sarei aspettato e mi ha colto un po' di sorpresa. Tutto sommato però è stato un bel weekend. È importante tornare a restare davanti, dopo po’ che stai lontano dal podio iniziano a venirti dei dubbi”.
Com’è stata la tua prima Racing Night?
“Non avevo mai corso con così tanto buio, l’unica volta che ho corso in notturna è stata in Qatar in Moto3 per due anni ma lì è illuminato a giorno. Qui ci sono dei punti come alle Rio, il Tramonto e il Curvone dove non vedi moltissimo, è stato veramente figo… chissà magari l’anno prossimo tornerò”.
La pausa estiva della SBK aiuta…
“Si, purtroppo il nostro calendario ha delle pause veramente troppo lunghe. È stata una gara che ho fatto per allenamento e per provare un po’ di cose sulla moto e cercare di colmare il piccolo gap che ci manca per restare costantemente davanti anche nel Mondiale. Spero di riuscire a fare un passo avanti in queste ultime quattro gare del Mondiale e partire nel migliore dei modi il prossimo anno”.
Quali sono le difficoltà che ti hanno rallentato in questa prima metà dell’anno nel Mondiale?
“Nel Mondiale hai poco tempo per mettere a posto la moto. Delle volte prendi una strada, arrivi a un certo punto dove magari sei a un bivio: se prendi la strada sbagliata e automaticamente perdi tempo e devi ripartire da zero. Riparti da capo per prendere la strada opposta e questo è un po' quello che in questo momento ci ha rallentato. Con la squadra comunque, sono sincero, da metà campionato in poi abbiamo lavorato bene. Da metà campionato però con la squadra abbiamo fatto un passo avanti. Grazie a questa gara e al test che faremo a Magny-Cours prima della gara spero di colmare il gap di 2/3 decimi, specialmente da Arenas che sta facendo un campionato incredibile”.
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