CIV, dramma Team Grandi Corse: capannone ridotto in cenere
Valentino Aggio
Pubblicato il 26 maggio 2026, 11:24
Grande apprensione nel paddock del Campionato Italiano Velocità. Il Team Grandi Corse, da anni protagonista nel paddock tricolore e quest'anno impegnato nel Dunlop CIV SBK con ben tre piloti, ha visto gli sforzi di una vita andati in fumo in un solo giorno. Lo scorso sabato pomeriggio il capannone di Porto Viro, in provincia di Rovigo, è andato in fiamme.
L'incendio non ferma i polesani
È stato lo stesso Davide Grandi, proprietario del team che porta il suo nome, a spiegare la dinamica dell'incendio agli organi di stampa locali. Secondo le ricostruzioni fatte dai Vigili del Fuoco che hanno tentato - purtroppo invano - di domare le fiamme, a causare l'incendio potrebbe essere stata l'esplosione di una batteria al litio, forse di un trapano, che avrebbe poi innescato uno dei tanti materiali infiammabili presenti all'interno del capannone. “L'incendio ha distrutto tutto - sono le parole di Grandi -. Ma non è solo quello che si può vedere, ma è andata distrutta anche una vita di sacrifici ed impegno fin da quando ho messo in piedi il team. È difficile trovare le parole per spiegare come mi sento”.
Nonostante ciò, il team non vuole darsi per vinto. Il prossimo impegno del Campionato Italiano Velocità si correrà all'Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola nel weekend tra 5 e 7 giugno. Il Team Grandi Corse, che nella categoria regina schiera Gianluca Sconza, Matteo Morri e Alberto Butti, non ha fatto trapelare notizie riguardo il futuro impegno, ma non sono mancate le parole di incoraggiamento: “Nel nostro cuore il Team Grandi Corse c'è ancora ed è pronto a ripartire” conclude uno speranzoso Grandi, già al lavoro poche ore dopo l'incendio per rimettere in piedi quello che aveva costruito in tanti anni di passione.
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