CIV, Q2: Kevin Zannoni conferma la pole position in Supersport
Valentino Aggio
Pubblicato il 25 aprile 2026, 14:36
La mattinata del sabato ha concluso le qualifiche del Dunlop CIV al Misano World Circuit. I risultati sono largamente confermati rispetto a quanto fatto ieri pomeriggio, con Kevin Zannoni che si è aggiudicato la Supersport. Nelle altre categorie Filippo Bianchi si conferma in Sportbike, mentre Vicente Pérez Selfa (Moto3) e Edoardo Savino (Moto4) si confermano nelle classi minori. Nel CIV Femminile/WEC la prima pole è della polacca Karolina Danak.
SSP a Zannoni, ma le Yamaha inseguono
La Supersport conferma il verdetto di ieri, con Kevin Zannoni che consolida la pole position e scatterà dal palo per la gara del pomeriggio. Il pilota Broncos Racing Team ha chiuso con un crono di 1'37”453, poco meno di due decimi davanti alla coppia di Yamaha R9 che lo inseguono. Niccolò Antonelli (AltoGo Racing Team) ha preceduto il compagno di marca Lorenzo Dalla Porta (Promodriver), fisicamente pronto dopo l'intervento dell'inverno. Ci sono ben due Kawasaki in seconda fila, a conferma di quanto la griglia SSP sia composita: Julio Garcia ha portato la ZX-6R di MRT Corse in quarta posizione davanti alla Ducati di Andrea Mantovani (Scuderia d'Ettore) ed alla Ninja di Glenn van Straalen (Blackflag Motorsport). Terza fila tutta Ducati con Biagio Miceli, Andrea Tucci e Federico Fuligni.

Moto4: Savino in pole, Tamburini e Rizzi al millesimo
Dopo aver ipotecato la pole position nel Q1, stabilendo anche il nuovo record della pista per la classe Moto4 (che eredita dalla PreMoto3 lo stesso regolamento tecnico), Edoardo Savino centra la pole position in 1’46”335. Il pilota del Team Bucci Moto scatterà dalla pole dopo aver conquistato il primato nei test pre-stagionali. Con lui in prima fila ci saranno Mathias Tamburini (L30 Racing) e Luca Rizzi (We Race Pos Corse), entrambi con un crono di 1'47”023. La seconda fila è formata da Stefano Salvetti, seguito da Bartolomeo Roberto e Sebastian Ferrucci. In terza fila lo spagnolo David Peris Bou, Andrea Benvenuti e Lorenzo Fino per una corsa che si prospetta combattuta fin dalle prime battute.

Sportbike: Bianchi guida la tripletta Aprilia
Il secondo anno della classe Sportbike riconsegna nuovamente alla Aprilia RS660 le chiavi della pole di Misano. Filippo Bianchi, pilota MMP ha fermato il cronometro ad un passo dal piede del 1'41” in 1'42”007, mettendosi così davanti a due compagni di marca come Emiliano Ercolani (Gradara Corse) e Alfonso Coppola (MMP). La seconda fila è aperta da un gradito ritorno nel campionato tricolore: Bruno Ieraci, fresco vincitore dell'edizione inaugurale del campionato italiano, ha sfruttato la settimana di pausa per girare con la Triumph di CM Racing. Quinta posizione per Loris Pedrotti di Gradara Corse, mentre a chiudere la seconda fila è la Kwasaki di Federico Iacoi (Blackflag Motorsport). Terza fila aperta dal due volte campione CIV Moto3 Marcos Ruda (SM Racing Team), seguito da Ivan Spada (RAM Moto Club) e Alessandro Zanca (CM Racing).

Moto3: ritorno con pole per Pérez Selfa
È un gradito ritorno quello della Moto3. Dopo aver ceduto lo scettro della categoria per due stagioni consecutive a Ruda, Vicente Pérez Selfa torna a prendersi la vetta della classe prototipale. Il pilota spagnolo di GP Project 2 Wheels PoliTO si è guadagnato la partenza al palo con un crono di 1'41”941. Seconda posizione per Matteo Masili (MR Racing Team), capace di avere la meglio sul connazionale Valentino Sponga (We Race Pos Corse). Seconda fila aperta dalla wild-card Pablo Olivares Rodriguez (GP Project 2 Wheels PoliTO) davanti a Enrico Dal Bosco (SM Corse - Gea Motorsport) e Luca Da Dalt (MR Racing Team). Debutti buoni per lo spagnolo Victor Cubeles (SGM Tecnic) in 7ª posizione e Mirko Gennai (PoliMI Motorcycle Facotry) in 9ª piazza. Tra i due si è piazzato Samuele Baldi.

CIV Femminile/WEC: La prima pole è di Karolina Danak
È della polacca Karolina Danak la prima pole della nuova era del Campionato Italiano Velocità Femminile e del Women's European Championship che da quest’anno si corre con regime di monomarca Yamaha R7, proprio come nel WorldWCR. Danak, protagonista anche del Mondiale Femminile si è aggiudicata il miglior tempo fermando il cronometro in 1’48”771, soli 110 millesimi meglio di Yvonne Cerpa, altra protagonista del WorldWCR che come la rivale hanno deciso di allenarsi anche nella serie italiana e continentale. Chiude la prima fila Josephine Bruno, la Pata Talento Azzurro dop aver conquistato il titolo italiano femminile nel 2024 e un anno nel Dunlop CIV Sportbike è tornata nella serie femminile, giocando subito ad armi pari con due delle protagoniste del Mondiale, che Bruno per motivi d’età (ha compiuto 18 anni pochi giorni fa) non ha potuto disputare. Seconda fila tutta italiana con Elisabetta Monti a precedere Aurelia Cruciani e Sara Cabrini, terza fila per la ex WorldWCR Beatrice Barbera davanti alla compagna di squadra Matilde Contri e Alessia Tonini.

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