Nasce il Roadway to FIM Women's World Championship: uniti per il sogno mondiale
Valentino Aggio
Pubblicato il 12 dicembre 2025, 16:02
La Federazione Motociclistica Italiana rafforza il suo impegno per lo sviluppo e il supporto delle pilote lanciando il progetto “Roadway to FIM Women’s Circuit Racing World Championship”. L’iniziativa è frutto della sinergia tra Federmoto, Dorna Group, FIM Europe ed il promoter EMG Eventi ed è studiata per permettere alle pilote di raggiungere il palcoscenico mondiale.
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Percorso e sostegno: dal CIV al mondiale
Nel corso delle stagioni prima il WEC (Women's European Championship), poi anche il CIV Femminile, hanno formato pilote in grado di compiere il salto nel mondiale femminile. Beatriz Neila, Sara Sánchez, Natalia Rivera ma anche l'italiana Roberta Ponziani hanno popolato la griglia del campionato europeo ancora prima della creazione del mondiale, datata 2024. Il percorso prevede una prima partecipazione alla serie nazionale, passando poi per il campionato continentale. A partire dal 2026 ci saranno due grandi novità: la prima è l'introduzione della Yamaha R7, mandando così in pensione le 300cc: per allinearsi con il mondiale, anche CIV e WEC utilizzeranno il modello di Iwata per avere una preparazione migliore in vista del gradino successivo, come già annunciato in una conferenza stampa dedicata in occasione dell'ultimo round del CIV 2025 al Mugello. Proprio alla vincitrice del campionato continentale sarà garantito l'accesso alla griglia mondiale 2027, purché abbia tutti i requisiti richiesti dall'organizzazione. Per sostenere al meglio le motocicliste di domani, verranno concordati dei montepremi non solo per le vincitrici dell'Italiano e dell'Europeo, ma anche un supporto dedicato alle più meritevoli.
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