MotoJunior, l’Italia sbanca Barcellona: il futuro si tinge d’azzurro
Pubblicato il 25 maggio 2026, 12:44
Se nel Mondiale Moto3 l’Italia è sulle spalle di Guido Pini e Matteo Bertelle, nel MotoJunior i piloti italiani stanno emergendo sempre in maniera più consistente. Nel round d’apertura a Barcellona sia in Moto3 Junior che in Moto4 European Cup il tricolore è salito sul podio conquistando due vittorie e occupando cinque delle nove posizioni del podio.
FIM MotoJunior, Barcellona: la stagione inizia nel segno degli italiani in Moto3
La scuola italiana torna al vertice
È stato un weekend da incorniciare per l’Italia quello appena terminato a Barcellona, sede del primo round del MotoJunior (questa la nuova denominazione del JuniorGP). Che l’Italia potesse giocare un ruolo da protagonista in questa stagione si poteva intuire già dal finale della passata stagione, Leonardo Zanni e Giulio Pugliese confermati in due dei top team del MotoJunior (Momoven Racing il primo e Aspar il secondo). Anche i più giovani della Moto4 con Lorenzo Pritelli che dopo aver conquistato il titolo italiano PreMoto3 lo scorso anno si era preso il lusso di vincere al debutto nell’ETC a Misano chiudendo la stagione restando sempre tra i protagonisti. Così come Cristian Borrelli, migliore degli italiani lo scorso anno in ETC con un podio a Magny-Cours come miglior piazzamento nella sua stagione di debutto e Edoardo Savino, secondo a soli sei millesimi dalla prima vittoria continentale. Con un anno di esperienza in più, a Barcellona tutti questi sono stati protagonisti di un weekend storico per l’Italia, la Federazione Motociclistica Italiana e i Pata Talenti Azzurri.

Moto3: Pugliese e Zanni sognano in grande
In Moto3 era dal 2023 che un italiano non era in testa alla classifica del Mondiale Junior, quando Nicola Carraro con il successo alla prima gara di Estoril si mise alle spalle Angel Piqueras, Jakob Rosenthaler e Luca Lunetta. Oggi davanti a tutti c’è invece Giulio Pugliese, autore di un weekend solido e costantemente nelle prime posizioni, chiuso con la vittoria di Gara 2 dopo aver terminato alle spalle di Leonardo Zanni Gara 1. Per la prima volta nella storia del Mondiale Junior, due italiani (entrambi fanno parte dei Pata Talenti Azzurri) hanno chiuso al primo e secondo posto una gara. Risultato che in Gara 1 sarebbe potuto essere ancora più clamoroso con Leonardo Abruzzo che dopo esser stato nella prima metà parte di gara nel gruppo di testa, arrivando anche in zona podio, ha perso leggermente contatto. In Gara 2 la doppietta si sarebbe potuta replicare con Zanni che scappato dal gruppo si è messo al comando della gara con due secondi di vantaggio, salvo poi scivolare lasciando a Pugliese la vittoria in volata nel gruppo su Travis Borg e Fernando Bujosa.
Nella classifica del mondiale Junior, Pugliese è in testa con 45 punti e ben 19 di vantaggio sull’indonesiano Kiandra Ramadhipa e 20 su Zanni che nonostante la caduta di Gara 2 conserva la terza posizione in generale. Abruzzo dopo l’undicesimo posto di Gara 1, nella seconda manche si è riscattato chiudendo quinto e garantendosi così l’ottavo posto in classifica a soli dieci punti da Ramadhipa. Se negli ultimi anni la Spagna è stata assoluta protagonista del Mondiale Junior monopolizzando le posizioni di vertice con Brian Uriarte, Joel Esteban, Jesus Rios, Alvaro Carpe, Maximo Quiles e Angel Piqueras. In questa stagione le fortune degli spagnoli sono affidate ai rookie Bujosa e Carlos Cano. Dopo la pole il primo è caduto in Gara 1, mentre in Gara 2 ha terminato al terzo posto e si trova ora a pari punti con Abruzzo. Cano invece con un ottavo e un quarto posto è quinto a 24 punti da Pugliese.
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