FIM MotoJunior: fino a 200.000 euro per i team che non scelgono giovani spagnoli e italiani

Nel motomondiale su 76 piloti, ben 44 provengono da Spagna e Italia. L’obiettivo di Dorna è aumentare il numero dei piloti provenienti da altre nazioni meno rappresentate
FIM MotoJunior: fino a 200.000 euro per i team che non scelgono giovani spagnoli e italiani
© JuniorGP

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 5 dicembre 2025, 14:58

La strada verso il mondiale per i piloti italiani e spagnola sarà sempre più difficile, per il prossimo triennio 2026-2028, Dorna ha stanziato fino a 200.000 euro di incentivi per i team che scelgono piloti provenienti da nazioni diverse dalle più rappresentate nel motomondiale.

 


Moto3: sempre meno Spagna e Italia

Nell’ultima stagione, oltre il 70% delle gare del motomondiale sono state vinte da piloti spagnoli o italiani. Un dominio che è negli ultimi anni sempre più evidente tanto che quest’anno in Moto3 ben 21 gare delle 22 disputate sono state vinte da piloti spagnoli. In MotoGP non va meglio con il solo Johann Zarco che ha fatto suonare un inno differente dalla “Marcia Reale” o dal “Canto degli Italiani”. Nel 2025 per la MotoGP questo dualismo tutto mediterraneo è un limite importante soprattutto per lo sviluppo dei nuovi mercati. Ecco che per spingere i team a scegliere piloti provenienti da nazioni meno sviluppate a livello motociclistico. Gli incentivi saranno validi sia per il Mondiale Junior Moto3 che per l’Europeo Moto2 e sarà applicabile per i piloti con meno di 18 anni all’inizio della stagione, provenienti da nazioni con almeno 100.000 abitanti e che siano rappresentanti meno del 10% dei piloti del motomondiale. Ad oggi le uniche nazioni che superano il 10% sono Spagna (42%) e Italia (15%), rendendo ancora più difficile per i giovani spagnoli e italiani trovare spazio nel FIM MotoJunior (nuovo nome dopo il rebranding presentato nel finale di stagione del FIM JuniorGP). Una netta maggioranza della griglia se si pensa che il Giappone, la seconda nazione più rappresentata è ferma a soli 5 piloti nelle tre classi contro i 12 dell’Italia e i 32 della Spagna.

Ma questi incentivi in cosa consistono? In premi in denario sia per i team che per i piloti. I piloti provenienti dalle nazioni coinvolte avranno premi gara bonificati direttamente a loro e non dunque al Team. Fino a 7.000 euro per ogni vittoria in Moto3 e 5.000 euro per un successo in Moto2, con il montepremi che va a scendere fino a 500 euro per i piloti che chiuderanno la top10 in entrambe la classi. Calcolando che la stagione della Moto3 è composta da 12 gare, un pilota che dovesse riuscire a fare bottino pieno potrebbe incassare fino a 84.000 euro. Ancora più incentivati i Team che qualora portassero alla conquista del Mondiale Junior Moto3 un pilota che rispetta i requisiti potrebbe incassare 200.000 euro qualora oltre al titolo, il pilota abbia vinto almeno quattro gare. L’incentivo scende a 100.000 e 50.000 qualora le vittorie fossero tre o due nel corso della stagione. Incentivo anche per la Moto2 con il Team vincitore che potrebbe incassare 100.000 euro. 

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